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Il sindaco Grando: “L’acqua di Ladispoli è potabile!”

Il primo cittadino replica all'opposizione: "La salute dei cittadini non è mai stata a rischio"

Ladispoli – “Si continua a fare disinformazione ed a mettere in discussione la qualità dell’acqua distribuita dall’acquedotto pubblico. Pur di gettare fango sull’amministrazione comunale si arriva a negare perfino l’evidenza”.

Le parole sono del sindaco Alessandro Grando che ha commentato le ripetute notizie sulla potabilità dell’acqua a Ladispoli apparse in questi giorni sui mass media e sui social.

“Questo comportamento è inaccettabile. Le analisi vengono svolte regolarmente sia dalla ASL che dal gestore del servizio idrico e per trasparenza vengono pubblicate sul sito della Flavia Servizi. Chi vuole verificare – prosegue Grando – non deve fare altro che collegarsi e constatare di persona.

Al verificarsi del superamento dei parametri imposti dalla legge, cosa che avviene assai raramente, la Asl chiede di provvedere tempestivamente a riportare i livelli nella norma oppure propone al sottoscritto di emanare un’ordinanza di non potabilità, cosa che non esiterei a fare in caso di bisogno.

Gestire il servizio idrico attraverso la partecipata comunale ci ha sempre consentito, laddove necessario, di intervenire con celerità per regolare la miscelazione e rientrare tempestivamente nei limiti di sicurezza. La salute dei cittadini non è mai stata a rischio.

L’unica problematica che persiste, e che è ben nota, riguarda il livello dei cloruri (sale) del pozzo Statua, che rifornisce le zone di campagna. Si tratta di un problema di difficile risoluzione che si è manifestato a partire dal 2016, quindi addirittura da prima del nostro insediamento. L’acqua distribuita in tutto il perimetro urbano di Ladispoli è potabile. Chi dice il contrario è palesemente in malafede e sarà chiamato a rispondere delle sue affermazioni nelle sedi opportune.

Con le polemiche strumentali di questi giorni alcuni politici e giornalisti hanno dimostrato per l’ennesima volta di avere poco rispetto nei confronti dei cittadini. Purtroppo viviamo in un’epoca in cui personaggi senza scrupoli sono disposti a tutto pur di avere un minimo di visibilità e qualche like in più”.

(Il Faro online)