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La Roma travolge la Fiorentina, al Franchi finisce 1-4 per i giallorossi

I ragazzi di mister Fonseca in vantaggio con Dzeko, poi una punizione di Kolarov e un tiro dal limite di Pellegrini. Badelj a segno per i viola. In rete anche Zaniolo

Firenze - Poker giallorosso e quarto posto in classifica. La Roma di mister Fonseca passa al Franchi travolgendo la Fiorentina con i gol di Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo.

I capitolini salgono così a 35 punti, a una sola lunghezza dalla Lazio, al momento concentrati sulla sfida della Supercoppa italiana con la Juventus (i biancocelesti recupereranno il match con il Verona il 5 febbraio).

La Fiorentina lotta un tempo poi crolla nella ripresa e ora la classifica, con il magro bottino di 17 punti, si fa preoccupante.

Così in campo

Montella schiera i suoi in un 3-5-2: Dragowski; Milenkovic, Ge. Pezzella, Caceres; Lirola (83' Sottil), Pulgar, Badelj, Castrovilli (63' Eysseric), Dalbert; Boateng (66' Pedro), Vlahovic.

Fonseca replica con l'ormai collaudato 4-2-3-1: Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Smalling, Kolarov; Veretout, Diawara; Zaniolo (90' Spinazzola), Lo. Pellegrini (86' Ünder), Perotti (76' Mkhitaryan); Dzeko.

Il match

La squadra di Montella parte forte ma poi subisce un micidiale uno-due che mette in discesa il match della Roma. I giallorossi sbloccano il risultato al 19' con Dzeko, che deve solo depositare in porta il pallone sul cross basso di Zaniolo.

Due minuti più tardi trovano anche il raddoppio con una magia su punizione di Kolarov. 12 dei 15 gol di Kolarov con la maglia dell'#ASRoma in Serie A sono arrivati da calcio piazzato

I viola reagiscono e al 34' accorciano le distanze con Badelj, che infila Pau Lopez da due passi dopo un rimpallo fortuito su un tiro di Caceres.

Ma nella ripresa la Roma allunga ancora. Al 73' Pellegrini sorprende Dragowski, non esente da colpe, con un rasoterra dal limite dell'area.

E' il colpo del k.o. per i viola, che all'88' incassano anche il quarto gol in contropiede: Zaniolo punta Dragowski e lo beffa con un diagonale imparabile.

Il sipario sul match cala al 93', quando è la traversa a negare anche la soddisfazione personale del gol a Vlahovic su punizione.

(Il Faro online)