Seguici su

Cerca nel sito

Simeone: “Chiudere il ciclo dei rifiuti a livello provinciale, i sindaci facciano il loro dovere”

Simeone: "Si tratta di una scelta non più rinviabile e finalizzata alla chiusura del ciclo dei rifiuti a livello provinciale."

Latina – “Giudico positiva la convocazione della conferenza dei sindaci della provincia di Latina per il 15 gennaio vista la necessità di individuare un sito in cui stoccare la frazione di rifiuti che non può essere recuperata.

Mi pare giusto evidenziare – fa sapere, in una una nota, il consigliere regionale pontino Giuseppe Simeone – che non stiamo parlando di individuare una discarica sul modello di Borgo Montello, ma di un impianto che dovrà ospitare materiale già depurato dopo il trattamento meccanico biologico.

Si tratta di una scelta non più rinviabile e finalizzata alla chiusura del ciclo dei rifiuti a livello provinciale. Mi auguro che i sindaci chiamati a decidere svolgano pienamente il loro ruolo e trovino la soluzione più giusta.

La mia posizione – prosegue la nota – va nella direzione del principio dell’autosufficienza, con l’imprescindibile esigenza di chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio che li produce. Ed è evidente che, solo con la chiusura del ciclo nel proprio territorio, la provincia di Latina potrà pretendere che nelle altre realtà del Lazio si faccia altrettanto. Sarebbe auspicabile per la provincia di Latina una soluzione condivisa e comunque da assumere in autonomia rispetto alla Regione.

Ribadisco, quindi- conclude la nota-, la necessità di applicare i principi basilari nella gestione dei rifiuti, richiamati dal centrodestra in un recente ordine del giorno approvato in Consiglio regionale, ovvero perseguire la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani attraverso la massimizzazione dell’autosufficienza impiantistica a livello territoriale su base provinciale in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica, privilegiando il recupero di materia dai rifiuti urbani;  rafforzare gli interventi per la raccolta differenziata dei rifiuti c.d. porta a porta; potenziare il sistema della impiantistica per il trattamento dei rifiuti differenziati”.

(Il Faro on line)