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Acilia, Possanzini: “Le fotocopiatrici abbandonate nel parco di via Lilloni stanno mettendo le radici”

"Ancora nessuno si è assunto la responsabilità di intervenire per rimuovere i rottami"

Ostia – “C’è da non crederci ma le fotocopiatrici abbandonate nel parco pubblico di Via Lilloni ad Acilia giacciono ancora indisturbate in una delle aree verdi più grandi del Municipio. Dopo ripetute segnalazioni indirizzate al Municipio, dopo aver sottolineato come quei rottami siano altamente inquinanti in quanto gli oli lubrificanti e le polveri provenienti dai toner di stampa si stanno disperdendo nell’ambiente circostante, dopo aver sollecitato il Municipio presentendo il documento di dissequestro dell’area firmato dalla Polizia Locale al termine dei rilievi eseguiti per individuare i responsabili dello sversamento, ancora nessuno si è assunto la responsabilità di intervenire per rimuovere i rottami. Nessuno, così come nessuno ha risposto alle nostre richieste di intervento”, si legge in una nota diffusa da Marco Possanzini, segretario di Sinistra Italiana X Municipio.

Le fotocopiatrici e i rifiuti abbandonati nel parco

“Nel frattempo, mentre passano i mesi – continua Possanzini -, l’area sta diventando una discarica abusiva a cielo aperto di rifiuti indifferenziati. Ciò che non si accetta, oltre al comportamento criminale di alcuni cittadini, è l’inerzia di una amministrazione altrettanto irresponsabile e colpevole che sembra aver dimenticato totalmente l’esistenza di intere aree del Municipio, soprattutto nella zona periferica, lasciandole di fatto nell’incuria e nell’abbandono. Non ci si può riempire la bocca con i temi ambientali, con gli “spot” tanto amati dal M5S, e poi scegliere di non muovere un dito, di non procedere alla bonifica di quell’area”.

“Per questo il 6 gennaio abbiamo simbolicamente regalato un vagone ferroviario di carbone alla Presidente Di Pillo, all’assessore all’Ambiente e Sicurezza Ieva e al presidente della Commissione Ambiente Vitolo, un dono meritatissimo perché mentre ai rottami delle fotocopiatrici stanno spuntando le radici, loro passano il tempo a riempirsi la bocca sui temi ambientali senza però dare concretezza ai ‘volatili’ impegni assunti a parole durante questi anni di governo del territorio. Abbiamo presentato una richiesta di intervento, l’ennesima, nella speranza di un sussulto, di un colpo d’ala, di uno scatto d’orgoglio di una Giunta e di una maggioranza che, assediata nel Palazzo del Governatorato, ha perduto completamente la connessione con il territorio e con i cittadini”, conclude Possanzini.

(Il Faro online)