il fatto |
Cronaca Locale
/

Fiumicino: maestre accusate di maltrattamenti, organizzato un corteo di protesta

12 gennaio 2020 | 16:58
Share0
Fiumicino: maestre accusate di maltrattamenti, organizzato un corteo di protesta

Pronta anche un’altra protesta: non far entrare gli alunni a scuola. Ma la maestra contestata mancherà per qualche giorno…

Fiumicino – La storia delle maestre in attesa di processo e reintegrate nella stessa scuola dove vanno i bambini che le hanno accusate di maltrattamenti (reato poi derubricato dal Tribunale del Riesame in “abuso dei mezzi di educazione”) non cessa di innescare polemiche.

Dall’indignazione sui social network, si è passati all’organizzazione di una manifestazione di protesta, un vero e proprio corteo denominato “Noi siamo solo bambini”.

locandina manifestazione contro le maestre

Giorno e ora del corteo

L’evento è previsto per giovedì 16 gennaio, con partenza alle ore 9 dalla scuola “protagonista” della diatriba, l’Isola dei tesori, in via Coni Zugna 157, e arrivo al presso Lido del Faro, in via Fontana 13, a Fiumicino.

In realtà era già pronta un’altra clamorosa forma di protesta, e cioè la scelta fatta da molti genitori di non fare entrare a scuola i bambini dal lunedì mattina. Una manifestazione che potrebbe rientrare all’ultimo momento, dopo che fonti scolastiche hanno fatto sapere che per qualche giorno la maestra “contestata” non sarebbe stata in servizio.

La protesta, comunque, resta in piedi, e dovrebbe essere fatta lo stesso domattina, magari con diverse modalità, per sottolineare la contrarietà dei genitori alla decisione del Tribunale, o meglio alle sue conseguenze dirette. L’appuntamento è per le 8 di mattina. “Non lo facciamo solo come atto di solidarietà per Alessio e Monica – afferma una delle organizzatrici – ma lo facciamo per i nostri figli, per tutelarli, per far sì che cambi qualcosa…”

Al di là di tutto, restano le perplessità sull’opportunità, in attesa di processo, di rimettere a contatto tutte le parti in causa, a prescindere dal verdetto finale che decreterà la magistratura. Va anche sottolineato – per dovere di cronaca – che il processo si volgerà a fine gennaio, e che solo in quel contesto si potrà parlare – se il Tribunale deciderà in tal senso – di colpevolezza. Fermi restando i diversi gradi di giudizio propri dell’ordinamento giuridico italiano.

Questo il messaggio che sta girando su Facebook in queste ore:

“Cari Genitori, Nonni, Zii, Amici Tutti Noi genitori dei bambini vittime di maltrattamenti Fisici e Psicologici da parte delle loro maestre, dopo la sentenza del Tribunale del Riesame di Roma che ha stabilito il rientro in servizio delle maestre e la derubricazione del reato da MALTRATTAMENTI di Bambini art.572 CPP in ABUSO DI MEZZI DI CORREZIONE art. 571 CPP, con processo ancora in corso in primo grado, abbiamo deciso di organizzare questo corteo a Tutela e Difesa dei Diritti dei Bambini.
Vi aspettiamo Tutti!!!!
Una sola voce per i nostri bambini!!!”

(Il Faro on line)