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Ritrovati ordigni nel mare di Sperlonga: la scoperta di un pescatore subacqueo

Probabilmente, gli ordigni ritrovati a un centinaio di metri dalla riva, sono mine anticarro risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Sperlonga – La sua doveva essere una tranquilla domenica dedicata alla pesca subacquea nel mare di Sperlonga… E, invece, a pochi metri dalla riva – circa un centinaio – un pescatore ha notato qualcosa sul fondale. Insospettito, ha subito segnalato la sua scoperta alle Forze dell’ordine.

Ed è così, che ieri mattina, anche grazie a un sopralluogo effettuato con una fotocamera subacquea, nei pressi del lido “La lanterna” sono stati trovati diversi ordigni – probabilmente mine anticarro risalenti alla Seconda Guerra Mondiale -, seminascosti dalla sabbia. Ora, l’area è stata transennata.

Intanto, Federico Giorgi, comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta ha fatto diramare un’ordinanza per vietare la navigazione nel perimetro che comprende gli ordigni. A coordinare le operazioni di recupero e brillamento sarà, invece, la Prefettura di Latina, che, molto probabilmente, affiderà il compito agli artificieri della Marina Militare di stanza a Napoli.

Per quanto riguarda l’esatta tipologia di ordigno, infine, le verifiche sono ancora in corso. Ad aiutare nel riconoscimento, saranno le foto degli ordigni, siti a qualche metro di distanza l’uno dall’altro. Per ora, la tesi più accreditata resta quella delle mine anticarro risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

(Il Faro on line)