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Fiumicino, la maestra in attesa di processo… va in biblioteca

Confermata la manifestazione di protesta organizzata per giovedì mattina

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Fiumicino – Le polemiche sempre più roventi e le manifestazioni di protesta, hanno portato a prendere una decisione “salomonica”. La maestra reintegrata dal Tribunale nella stessa scuola dove c’è uno dei bimbi che l’ha denunciata (leggi qui), in attesa del processo che si svolgerà a fine mese, lavorerà nella biblioteca della scuola, non a contatto con i piccoli alunni.

E’ quanto venuto fuori dall’incontro di ieri mattina tra una delegazione di genitori e la dirigente dell’Istituto, dopo l’ennesima tensione quando la maestra è entrata nella scuola.

Premesso che l’insegnante non può essere considerata colpevole di nulla finché non sarà un Tribunale a deciderlo, e che le dichiarazioni di chi l’accusa – se pur suffragate da immagini registrate dalla polizia – sono pur sempre “di parte”, è del tutto evidente che il reintegro e il contatto nello stesso plesso tra accusata e accusatori (per di più bambini) è per lo meno inopportuno.

“Ieri mattina eravamo un numero congruo di genitori pronti a decidere cosa fare – racconta una mamma – perché la signora aveva deciso di non accettare i 3 giorni di ‘allontanamento’ dalla scuola. Noi genitori siano rimasti fuori, fino a che una rappresentante della classe prima, un’altra rappresentante di prima e una rappresentante di quarta, nonché rappresentante d’istituto, sono entrate chiedendo un permesso speciale per parlare con la preside.

Va detto che la dirigente scolastica è veramente una persona a modo, che ci ha rassicurato, spiegandoci la decisione di destinare temporaneamente l’insegnante a lavori didattici in biblioteca, fuori dalla normale docenza con i bambini. La decisione della preside è stata avallata dall’Ufficio scuola della Regione Lazio.

Vorrei sottolineare che noi genitori siamo molto fiduciosi nella preside e nelle maestre, che la scuola non è da giudicare male, anzi… E’ una scuola – conclude – che si sta organizzando a far sì che questa situazione drammatica finisca presto, purtroppo è la legge che ci mette troppo a prendere decisioni”.

Intanto è stato confermato il corteo organizzato per giovedì mattina, alle 9 (leggi qui) davanti alla materna L’isola dei Tesori fino alla Lido del Faro. “Un corteo pacifico, apolitico – dicono gli organizzatori – che vuole solo smuovere gli animi di chi come noi crede che la maestra debba essere mandata via”.

(Il Faro on line)

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