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Civitavecchia, risse e accoltellamenti: chiuso un locale in piazza Leandra

Il ripetersi di tali episodi, il pericolo che possano di nuovo succedere sono alla base del provvedimento adottato dal Questore di Roma che ha come scopo quello di tutelare l'incolumità pubblica

Civitavecchia – Sospesa dal Questore di Roma, Carmine Esposito, per motivi di sicurezza pubblica la licenza al titolare dell’omonimo locale di Piazza Leandra al centro della Movida civitavecchiese.

Il provvedimento è stato adottato dopo le frequenti liti e/o risse che erano avvenute nelle scorse settimane davanti il locale interessato e che avevano coinvolto i suoi avventori.

In particolare lo scorso 29 dicembre un giovane civitavecchiese, al temine di una rissa, era stato accoltellato al collo, rischiando di essere così ucciso, da un cittadino tunisino che era stato fermato dagli agenti del Commissariato per tentato omicidio.

Il ripetersi di tali episodi, il pericolo che possano di nuovo succedere sono alla base del provvedimento adottato dal Questore che ha come scopo quello di tutelare l’incolumità pubblica.

Nelle settimane scorse molti cittadini avevano infatti segnalato che Piazza Leandra, come altri luoghi della movida civitavecchiese, nei giorni del week end si affollano all’inverosimile di giovani che trascorrono tutta la notte a bere ed a chiacchierare tra loro, disturbando il riposo dei residenti.

Nel corso dei controlli effettuati dagli agenti del commissariato si era anche appurato che tale situazione è favorita spesso dal mancato rispetto degli orari di chiusura dei locali e del divieto di vendita e acquisto per asporto di bevande in contenitori di vetro, imposto dall’Ordinanza del Sindaco di Civitavecchia rinnovata sino al termine del presente anno.

Per contemperare le diverse esigenze (quelle dei residenti con quelle degli esercenti e dei giovani che vogliono divertirsi) e soprattutto garantire la sicurezza della movida si raccomanda:

1: agli esercenti di rispettare gli orari di chiusura dei locali esposti nelle tabelle, i divieti di vendita delle bevande alcoliche (a partire dalle ore 3.00) nonchè per asporto in contenitori di vetro (dalle ore 21.00 alle ore 7.00) di qualsiasi bevanda;

2. agli avventori di osservare il divieto (dalle ore 21.00 alle ore 7.00) di portare con sé bottiglie e/o bicchieri di vetro, anche alcoliche, che potranno essere consumate soltanto nei locali e nelle relative pertinenze. Si suggerisce di fare uso dell’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, che ogni locale deve obbligatoriamente mettere a disposizione dei propri clienti per verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di bevande alcoliche.

Si rammenta infine che è vietato alle persone gettate o abbandonare sul suolo pubblico bottiglie o bicchieri in vetro mentre i titolari dei locali hanno l’obbligo di posizionare all’ingresso degli stessi nei relativi dehors dei contenitori per la raccolta dei rifiuti; condotte queste che se violate potranno essere sanzionate dagli agenti che effettuano i controlli.

E’ evidente infatti che prevenire il degrado è dovere di tutti i buoni cittadini, oltre che necessario per garantire la sicurezza pubblica: è infatti stato riscontrato che nel corso delle liti che accadono vengono usate spesso come armi proprio le bottiglie abbandonate in strada da vari clienti dei locali.

(Il Faro online)