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Vertenza Auchan-Conad, in Comune il grido dei lavoratori di Fiumicino: “Non ci abbandonate”

L'assessore Anselmi: "Come Amministrazione siamo sempre a disposizione dei sindacati e dei lavoratori per affiancarli nella lotta alla tutela dei posti di lavoro"

Fiumicino – “Non ci abbandonate”. E’ questo il grido che i lavoratori in esubero di Fiumicino hanno lanciato nella Sala Consiliare del Comune, dove in mattinata si è riunito, per la terza seduta, il Tavolo permanente sul Lavoro, questa volta concentrato sulla vertenza Ceva-Auchan.

Presenti, tra gli altri, l’assessore al lavoro, Anna Maria Anselmi, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, diversi assessori e consiglieri di maggioranza e opposizione, rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, il senatore della Lega Williams De Vecchis, oltre ad una rappresentanza dei lavoratori Ceva, Auchan e della cooperativa subappalto di Ceva.

A Fiumicino sono una ventina i lavoratori in esubero, di età compresa fra i 40 e i 50 anni (quasi tutti con figli e famiglie): 6 dipendenti di Auchan e 13 dipendenti Ceva.

Durante l’incontro, aperto dal Sindaco, è emersa la possibilità di ricollocare gli esuberi, riassorbendoli nell’azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti. L’amministrazione comunale, che non ha potere decisionale sulla questione, ha poi annunciato che spingerà per una cassa integrazione.

Nel frattempo è stato messo in agenda un nuovo tavolo tecnico, che dovrebbe realizzarsi in tempi brevi, per discutere di altre eventuali soluzioni. E mentre si discuteva di soluzioni, da Milano è arrivata la notizia che Auchan, la prossima settimana, recapiterà alle sedi e alla logistica le lettere per la procedura di licenziamento collettivo. Si tratta, in tutto, di 3100 persone.

Anselmi: “Affiancheremo la lotta dei lavoratori”

“Nella seduta di oggi – spiega l’assessore Anselmi al termine dell’incontro – ci siamo soffermati sulle procedure di licenziamento in atto e sul numero di lavoratori e lavoratrici che rischiano il loro posto di lavoro. Siamo in stretto contatto con la Regione, a cui chiederemo a breve un nuovo incontro per aggiornarla su quanto discusso oggi. Come Amministrazione siamo sempre a disposizione dei sindacati e dei lavoratori per affiancarli nella lotta alla tutela dei posti di lavoro”.

D’Intino: “Ricollocare i lavoratori è possibile”

“Stamattina c’è stato il tavolo sul lavoro vicenda Ceva logistics Italia di Parco Leonardo, 13 operai per i quali è stata aperta la procedura di licenziamento. A breve ci sarà un incontro tra azienda e sindacati per la contrattazione; oggi c’è stata in aula consiliare una riunione del Tavolo permanente sul lavoro (quello istituito anche grazie a un mio intervento)”.

A dichiararlo, a margine dell’incontro, Vincenzo D’Intino, capogruppo Lega Fiumicino, che aggiunge: “Evidentemente ogni attore che partecipa al Tavolo si deve e si può occupare delle proprie competenze, e il Comune non ha potere diretto sulle vicende occupazionali di aziende private; ma visto che non parliamo di numeri abnormi, cioè di poche unità da ricollocare, il Comune non può far finta di nulla. Parliamo di 13 unità lavorative, di cui solo alcune residenti nel comune di Fiumicino, per le quali potremmo pensare alla ricollocazione nelle aziende municipalizzate, ovviamente seguendo le procedure di legge e senza forzature, o in altri Enti del territorio”.

“Altra proposta è quella fatta al Comune, di porsi come intermediario con la Ceva e Poste Italiane, che da insistenti voci di corridoio sembrerebbe interessata all’acquisizione dello stabilimento – prosegue D’Intino -. Ulteriore proposta, stavolta ai sindacati, è quella di verificare, visto che negli altri impianti la Ceva impiega oltre agli elementi interni anche cooperative esterne, se ci sia lo spazio per poter ricomprendere questi 13 in esubero, in altri stabilimenti, privilegiandoli rispetto ad altre cooperative esterne, dando quindi priorità alla ricollocazione del personale attualmente interno”.

“Infine, ho chiesto di accelerare i tempi per l’apertura della Cassa Integrazione, così come fatto per i lavoratori della Opel. Va sottolineata – conclude – l’assenza stavolta della Regione Lazio, vuoto che speriamo possa essere colmato al prossimo incontro”.

Petrillo: Attenzione alta sulle crisi occupazionali”

“Oggi ho partecipato al tavolo del lavoro convocato dal Comune di Fiumicino. La drammaticità della situazione di crisi occupazionale la sintetizzerei con una frase di uno degli operai intervenuti: ‘sono un esubero da una vita’. La nostra Città sta subendo una emorragia continua di posti di lavoro, Auchan, Ceva, Aeroporto, Opel ecc. C’è un faro da accendere sul nostro territorio”.

A parlare è il capogruppo della Lista civica Zingaretti Angelo Petrillo, che prosegue: “Il Comune non ha poteri e competenze per risolvere da solo le vertenze in atto, ma può tenere alta l’attenzione, fare pressione su tutti i portatori di interesse e avere massima attenzione nel monitorare e intercettare le trasformazioni industriali e commerciali locali. Importante sarà tenere sempre aperte le relazioni con le associazioni datoriali ma anche utilizzare il tavolo per costruire insieme a tutti gli stakehokder interessati una visione industriale e di sviluppo commerciale della Città futura”.

(Il Faro online)