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Europei, il Settebello vince ancora e vola ai quarti: Georgia battuta 18-6

Per l'Italia, che ha dovuto rinunciare in extremis a Dolce fermato da disturbi gastrointestinali, a segno nove giocatori di movimento con triplette di Bodegas, Renzuto Iodice e di Luongo

Budapest – Tre su tre. I campioni del mondo, dopo aver sconfitto Grecia e Francia, rifilando ad entrambe dieci gol, concendono il tris; battono 18-6 la Georgia, che parla anche un po’ italiano, vincono il giorne D a punteggio pieno e accedono direttamente ai quarti di finale di EuroBudapest 2020.

Un giorno in più guadagnato da dedicare agli allenamenti per poi tornare a giocare mercoledì 22 gennaio alle 16 con la vincente dell’ottavo di finale 27 tra 2A-3C (presumibilmente Montenegro-Turchia) in programma lunedì 20 alle 14.30.

Per l’Italia, che ha dovuto rinunciare in extremis a Dolce fermato da disturbi gastrointestinali, a segno nove giocatori di movimento con triplette di Bodegas, Renzuto Iodice e di Luongo; ancora granitica la difesa che stoppa sette azioni in inferiorità numerica su otto.

Il match

Italia che deve fare a meno di Dolce, costretto ai box per disturbi gastrointesinali accusati nella mattinata di sabato. Ritmi non alti con Del Lungo che comunque ipnotizza Baraldi da distanza ravvicinata.

Nel giro di trenta secondi Echenique (contrattacco) e Magrakvelidze (sei metri) fissano l’1-1 dopo tre minuti di gioco. Il Settebello passa e accellera: prima con Di Fulvio (perimetro) e in seguito con Luongo (controfuga) e Renzuto Iodice (dal centro) per il 4-1 che chiude la frazione d’apertura.

Il botta e risposta tra Luongo (superiorità numerica) e il centroboa georgiano Bitadze vale il 5-2 in avvio di secondo parziale. Azzurri imprecisi in avanti e Georgia sul -2 con la precisa conclusione di Magrakvelidze da posizione due (5-3). Il Settebello si scuote e aumenta i giri: Bodegas (extraplayer) ed Echenique (coast to coast) fissano il 7-3 a metà gara.

Photo © Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto

Si riparte con il tap-in di Jakhaia, ingenua in questa circostanza la difesa dell’Italia, e la bordata di Figlioli, in extraplayer, che mantiene immutata la distanza (8-4).

In seguito Bodegas, bravo a spingere in rete una corta respinta di Razmadze, replica a Rurua (uomo in più) per il 9-5. Settebello che vola sul +6 con la sassata dal perimetro di Fondelli e la controfuga iniziata e conclusa da Renzuto Iodice (11-5).

In seguito il botta e risposta tra Tsrepulia (da zona quattro) e Renzuto Iodice, pronto dai due metri sull’imbeccata di Di Fulvio, valgono il 12-6 dopo tre tempi.

Match di fatto chiuso e Georgia che cala fisicamente. Gli azzurri dilagano con Figlioli (ripartenza) e Aicardi (schiacciata) che fissano il 14-6. Campagna butta nella mischia anche Nicosia a posto di Del Lungo. Il +9, dopo un veloce giro palla in superiorità numerica, è di Velotto.

Nicosia dice no a Jelaca. Aicardi strappa applausi con una sciarpata d’autore che porta il punteggio sul 16-6 Nell’ultimo minuto di gioco vanno a segno Bodegas (tripletta) e Luongo (rigore e tripletta anche per lui) per il 18-6 conclusivo.

(Il Faro online) Foto © Staccioli/Deepbluemedia.eu