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Aspre discussioni durante il Consiglio Comunale di Ardea

E. Ludovici: “Porterò a conoscenza l'Anac e il Prefetto di come funziona la vita amministrativa ad Ardea”

Ardea – Durante il Consiglio Comunale di lunedì 20 gennaio non sono state poche le polemiche scaturite nell’aula consiliare Sandro Pertini di Ardea. La minoranza è insorta contro Daniela Falso, Segretario comunale in carica, in seguito al suo intervento riguardo l’Ordine del Giorno “Linee di indirizzo per la redazione dello schema Ptpc (Piano Triennale Prevenzione alla Corruzione) e Trasparenza 2020 – 2022”

“L’Anac ha pubblicato a Novembre 2019 il nuovo piano nazionale anticorruzione imponendo ai responsabili anticorruzione delle amministrazioni di seguirne le linee metodologiche di indirizzo. – spiega Falso – L’Anac sta spingendo sempre di più affinché questa materia venga sentita maggiormente, soprattutto dall’organo politico.

Forse perché i responsabili negli anni hanno sempre evidenziato all’Anac che l’attenzione da parte degli organi di indirizzo è stata spesso carente, anche per il fatto che le problematiche del comune a volte sono talmente pesanti che occuparsi di prevenire la corruzione finisce in secondo piano”. – continua il Segretario – Da quest’anno cambieranno le cose, cercherò di fare più riunioni e giornate di formazione in modo da sensibilizzare di più tutti noi e i funzionari miei referenti su questa materia“.

Dopo il discorso del Segretario gran parte della minoranza si è scagliata contro la Falso. La capogruppo di Cambiamo, Anna Maria Tarantino, ha risposto direttamente in aula: “Non capisco per quale motivo ci viene a parlare di trasparenza quando è un anno che lei è qui e io non ho visto ne trasparenza ne anticorruzione attuata. – dichiara la Tarantino – Ho fatto più volte richiesta di chiarimenti su appalti per quanto riguarda la rotazione delle ditte per l’esternalizzazione del servizio dei tributi e ancora non ho ricevuto risposte. Io penso che lei non debba fare incontri e formazione, lei deve attuare quello che ci viene detto di fare”.

Anche la consigliera comunale Raffaella Neocliti ha risposto al discorso del Segretario: “Se parliamo di trasparenza vogliamo sapere a che punto sta l’appalto per i rifiuti, lo possiamo sapere? Vogliamo sapere che fine hanno fatto i 42.000 euro del contributo regionale per il progetto plastic free, lo possiamo sapere? Che fine hanno fatto i 600.000 euro del compostaggio già presi dalla regione Lazio, lo possiamo sapere? Che cosa significa trasparenza? La mia voce si sente, la sua non l’abbiamo mai sentita” conclude la Neocliti.

La risposta del Segretario è stata immediata: “ Il mio compito non è controllare, io non sono un magistrato. – replica alle critiche la Falso – Il mio compito è fotografare il luogo e impostare delle misure di prevenzione della corruzione. Misure che obblighino a maggior trasparenza e formazione. Stiamo facendo il massimo. Ho visto relazioni di dirigenti in risposta alle vostre richieste, le ho viste e ve le ho inviate, così come le ho inviate a tutti. Faccio il mio dovere, lo faccio bene e di questo ne ho la certezza. Se le risposte che vi vengono date da parte dei dirigenti non sono esaustive allora segnalate che non sono esaustive”.

Dalla discussione sorta in aula il Consiglio non sembra essere giunto ad una soluzione concreta e nel pomeriggio stesso la consigliera comunale di Fratelli d’Italia – Edelvais Ludovici – ha provveduto a dire la sua attraverso una nota.

“Esigo rispetto da parte dell’amministrazione pentastellata sulle dichiarazioni del  Ptpc (piano triennale prevenzione alla corruzione) e trasparenza 2020/2022. – scrive Ludovici – Se quel documento da parte del segretario generale deve essere obbligatorio, deve essere obbligatorio anche da parte del segretario generale consegnare gli atti agli amministratori di opposizione, dopo  che gli stessi hanno protocollato la richiesta da alcuni mesi. Mi sembra  ridicolo parlare di  trasparenza e non voglio andare oltre”.

In consiglio comunale qualcuno si riempie la bocca con anticorruzione e trasparenza. Come mettiamo in atto un piano di trasparenza e anticorruzione, in questa situazione, quando in consiglio comunale il Presidente risponde: “Fai l’ennesima richiesta di accesso agli atti”. – continua la Consigliera di Fratelli d’Italia – Perché i documenti degli accessi agli atti, le risposte alle interrogazioni e alle interpellanze non vengono lavorate? Mi dispiace cara maggioranza a cinque stelle, non funziona così. Porterò a conoscenza l’Anac e il Prefetto  di come funziona la vita amministrativa ad Ardea e di come noi amministratori di minoranza siamo trattati e non solo, non possiamo svolgere il nostro mandato istituzionale che la legge prevede chiaramente”.

“Questo suggerimento lo prendo per buono – conclude la Consigliera – perché proprio il Presidente dell’assise mi ha consigliato di rivolgermi agli organi superiori. Questo per dire che se gli organi superiori interverranno allora avrò risposte e documenti, altrimenti continuerò a non avere in dotazione risposte e documenti. Questa è trasparenza, è la trasparenza di una buona amministrazione pentastellata. Anticorruzione e trasparenza, mettetelo in atto materialmente, mettetelo in pratica e poi avrete sicuramente un appoggio in più”.

Il Consiglio comunale del 20 Gennaio è disponibile in streaming sul sito www.magnetofono.it

(Il Faro online)