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Regione Lazio: Via libera alle “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”

Mercoledì 29 gennaio il provvedimento approda nell'Aula consiliare

Regione Lazio – La commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio, presieduta da Fabio Refrigeri (Pd), ha dato parere favorevole alla proposta di legge regionale n. 194 del 31 ottobre 2019, “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”, il cosiddetto “collegato”.

“E’ un testo molto importante che introduce nell’ordinamento numerose novità a favore delle attività produttive e dello sviluppo del Lazio”, ha sottolineato Refrigeri a conclusione dei lavori.

“La proposta di legge che sarà inviata all’Aula – ha proseguito Refrigeri – è il frutto di un proficuo lavoro all’interno della commissione, svoltosi con ampio dibattito nel rispetto delle diverse posizioni. Si tratta di un passo in avanti, per rendere il Lazio sempre più competitivo”.

Il testo originario della pl 194 proposto dalla Giunta si componeva di 31 articoli, ma l‘assessore al bilancio, Alessandra Sartore, aveva presentato emendamenti soppressivi di alcuni articoli le cui norme erano già state approvate con la legge di Stabilità regionale. Il testo licenziato dalla commissione Bilancio si compone di 23 articoli. La quarta commissione ha altresì approvato il rinvio di numerosi articoli aggiuntivi all’Aula, già convocata per mercoledì 29 gennaio.

Ecco dunque gli articoli approvati, con diversi emendamenti sia dell’opposizione che della maggioranza e della stessa Giunta, e alcune riformulazioni: l’articolo 3, riguardante il rafforzamento delle funzioni del Consorzio industriale unico che andrà a sostituire gli attuali cinque consorzi industriali del Lazio; il 5, sulla vigilanza e l’esercizio dei poteri sostitutivi in materia urbanistico-edilizia; il 6, concernente il conferimento di funzioni amministrative ai comuni in materia di paesaggio; l’articolo 7, volto a semplificare i procedimenti in materia di Valutazione ambientale strategica (Vas); l’articolo 8, concernente semplificazioni procedimentali in materia di varianti urbanistiche; l’articolo 9, concernente la semplificazione istruttoria per l’approvazione dei piani regolatori generali e dei piani attuativi; l’articolo 10, di riordino dei procedimenti amministrativi concernenti concessioni su beni demaniali e non demaniali regionali; l’articolo 12, sul coordinamento delle procedure autorizzative in agricoltura; l’articolo 13, contenente disposizioni di semplificazione in materia ambientale; articolo 14 che, nelle more dell’entrata in vigore del Piano energetico regionale, contiene una serie di disposizioni in materia di fonti energetiche rinnovabili.

Alcuni articoli modificano precedenti leggi regionali: l’articolo 18 modifica la legge regionale 15/2014 sullo spettacolo dal vivo e la promozione culturale; l’articolo 19 interviene sulla legge regionale 15/2002 (“Testo unico in materia di sport”); l’articolo 20 sulla legge regionale 20/2007 dedicata alla partecipazione dei giovani alla vita politica e amministrativa locale; l’articolo 21 riguarda la razionalizzazione, l’innovazione e il potenziamento della rete di offerta di servizi e interventi sociali; l’articolo 22 modifica la legge regionale 5/2013 sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico; l’articolo 23 interviene sulla legge 52/1980 in materia di igiene e sanità pubblica e vigilanza sulle farmacie; l’articolo 24 introduce nuove norme nella legge 5/2018, in materia di graduatorie e procedure concorsuali nelle aziende e negli enti del Servizio sanitario regionale; l’articolo 25 istituisce un “Fondo rotativo regionale per la conclusione dei programmi costruttivi di edilizia agevolata”. Approvati anche l’articolo 26, contenente semplificazioni normative contabili, l’articolo 27, sulla fondazione di partecipazione Tevere per tutti, l’articolo 29, contenente una norma sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte delle pubbliche amministrazioni, il 30, contenente una serie di disposizioni abrogative, e l’articolo 31, concernente l’entrata in vigore.

Questi gli otto articoli soppressi con emendamenti della Giunta: 1 (Finalità); 2 (Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese); 4 (Programma regionale per l’attrazione degli investimenti); 11 (Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale urbano), 15 (Incentivazione dell’uso dei veicoli ecosostenibili); 16 (Governo e valorizzazione delle informazioni e incentivi allo sviluppo di piattaforme di analisi evoluta dei dati); 17 (Sperimentazione di piattaforme di intelligenza artificiale per la stratificazione dei bisogni di salute della popolazione); 28 (Modifica di autorizzazioni spesa). Ufficio Stampa Consiglio regionale del Lazio.