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Torvaianica, trafugati centinaia di metri di cavi elettrici: gravi danni agli impianti

In corso la quantificazione dei costi di ripristino, M. Conte: "Le tasse servono anche a questo, soldi tolti ad altro"

Pomezia – Rubati centinaia di metri di cavo elettrico a Torvaianica, in via Siviglia e in via Misilmeri. Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che i ladri abbiano agito in diversi momenti e in diverse zone per non destare sospetto. A dare notizia dell’accaduto è stato lo stesso Comune attraverso la pagina Facebook.

“Si avvisa la cittadinanza che il Settore Lavori Pubblici del Comune di Pomezia ha accertato l’asportazione da parte di ignoti delle porzioni di dorsale di alimentazione degli impianti di via Siviglia (350 metri di cavo)e in via Misilmeri, tratto tra Via Augusta e Via Zara (350 metridi cavo). I malviventi hanno aperto i pozzetti di derivazione posti alla base dei pali, hanno rotto il cemento e forzato le porzioni di dorsale, provvedendo allo sfilaggio dei cavi“.

“Si fa presente che furti di questo genere causano danni ingenti agli impianti di alimentazione – conclude il post del Comune di Pomezia -. E’ in corso la quantificazione dei costi di ripristino che, in particolar modo per via Siviglia, non sarà immediata”.

L’Amministrazione ha invitato tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a rivolgersi ai carabinieri in caso si notino movimenti sospetti.

Massimiliano Villani – Consigliere comunale di Pomezia del M5S – ha commentato il fatto, ricordando il deturpamento della fontana in Piazza San Benedetto delle scorse settimane.

“Questa notizia fa il paio con l’altra del deturpamento della fontana in piazza San Benedetto, avvenuto solo pochi giorni fa – afferma Villani -. Davvero una roba incredibile, un danno ingente a carico di tutta la comunità. E non venite a parlarmi di vigili in ogni angolo della Città o della video sorveglianza capillare, manco fossimo in “Truman show”: qui c’è bisogno di rendersi conto che occorrono anni e anni, sì di attenzione al nostro territorio e di rigore contro chi sgarra, ma soprattutto di cultura, senza la quale a brevissimo saremo spacciati“.

Anche Marcella Conte, consigliere comunale M5S, ha fatto un commento simile a quello di Villani. “Questo atto si aggiunge agli atti vandalici alla fontana di piazza San Benedetto – scrive la Consigliera – e alle scritte che continuamente cancelliamo sui muri della scuola Don Bosco. E paghiamo tutti. Le tasse servono pure a questo…capito? Soldi tolti ad altro. Denunciate!”

(Il Faro online)