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Ladispoli, Lucia Cordeschi incontra le associazioni delle famiglie dei ragazzi disabili

"L'Amministrazione comunale incontrerà i rappresentanti delle famiglie dei disabili per rassicurarli sullo spostamento da via Aldo Moro"

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Ladispoli – “Martedì 4 febbraio l’Amministrazione comunale incontrerà i rappresentanti delle associazioni delle famiglie dei ragazzi disabili del nostro territorio per illustrare in modo dettagliato le scelte adottate per il trasferimento della struttura di via Aldo Moro nei locali di via Genova ed in un’altra sede che stiamo individuando. La dimostrazione che ancora una volta qualcuno ha parlato sui mass media a sproposito, strumentalizzando i diritti e le speranze di tante persone che già vivono una realtà sociale e quotidiana molto difficile”.

Con queste parole l’assessore ai servizi sociali Lucia Cordeschi ha annunciato l’incontro previsto per la prossima settimana e ha risposto ad alcune strampalate ed infondate accuse sulla presunta arroganza del Comune di Ladispoli nei confronti dei più deboli.

“Nelle prossime settimane – prosegue l’assessore Cordeschi – consegneremo alla città i locali di via Genova sequestrati alla criminalità organizzata ed assegnati al Comune per scopi sociali, che verranno utilizzati come centro diurno a seguito dei necessari interventi di adeguamento della struttura.

Chi accusa l’amministrazione di aver dimenticato i disabili finge di non sapere che abbiamo assegnato ad un’associazione di disabili un locale e un giardino attiguo alla struttura scolastica di Marina di San Nicola attraverso una convenzione che favorisce laboratori ed attività per i ragazzi. Inoltre, in via delle Viole a Ladispoli abbiamo assegnato un altro giardino ad una associazione che lo trasformerà a breve in un “polo della disabilità” dove confluiranno tante realtà associative che aiuteranno i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro.

Assicuriamo nuovamente che non ci sarà alcuna sottrazione di spazi e sarà garantita continuità nell’erogazione dei servizi. Chi diffonde bugie a scopi elettorali potrebbe, una volta tanto, offrire soluzioni per risolverli i problemi, piuttosto che crearli”.  

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