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Mafia, Castaldo e Pignedoli (M5S): “Inaccettabili ombre a Latina”

L’operazione “Alba Pontina” ha rivelato l’esistenza di un’organizzazione criminale mafiosa nella città. Gli europarlamentari: "Anche il silenzio è complice"

Latina –  Dopo due anni di indagini, grazie all’operazione “Alba Pontina” della Polizia di Stato, è stata scoperchiata un’organizzazione criminale mafiosa autoctona rom nel territorio della città di Latina, guidata da Armando Di Silvio.

In merito alla vicenda, gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Fabio Massimo Castaldo e Sabrina Pignedoli chiariscono: “Le testimonianze nel processo chiamato ‘Alba Pontina’, istruito dalla Dna di Roma, lanciano ombre pesanti sul sistema messo in piedi da Lega e Fratelli d’Italia a Latina”.

Come riportato da L’Espresso, infatti, nella città laziale i clan hanno messo le mani sulla politica facendo eleggere chi volevano, gestendo voti, garantendo affissioni intoccabili, muovendo galoppini. “La saldatura fra clan mafiosi , mondo della politica e colletti bianchi, pronti a tutto pur di riciclare il denaro sporco – continuano gli europarlamentari -,  va sradicata dalla radice. Ringraziamo i giornalisti del settimanale l’Espresso, che hanno raccontato con coraggio un’inchiesta giudiziaria che sta svelando inquietanti verità.  Con la mafia non si scherza, anche il silenzio è complice”.

(Il Faro online)