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Sanità, la Regione Lazio esce dal commissariamento. Le dichiarazioni

Uscita dal commissariamento della sanità: le dichiarazioni dei Consiglieri regionali

L’assessore D’Amato: “Ok dalla Conferenza Stato-Regioni. Missione compiuta”

“L’uscita dal commissariamento del Lazio è il risultato della più grande azione riformatrice nel nostro Paese di un sistema sanitario regionale. Abbiamo dimostrato che si possono mantenere i conti in ordine senza effettuare tagli, ma aumentando l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Un ringraziamento va alla struttura tecnica del MEF e del Ministero della Salute senza la quale non sarebbe stato possibile questo risultato.

Il Servizio sanitario Regionale veniva commissariato l’11 luglio del 2008 per il più grande debito italiano e un disavanzo annuale che ammontava a circa 2 miliardi. Quando siamo arrivati in Regione il disavanzo era ancora di circa 700 milioni di euro con l’erogazione dei LEA inadempienti. Oggi, grazie all’azione della maggioranza del Presidente Zingaretti, per la prima volta si è chiuso in attivo il consuntivo e i punteggi LEA sono di 30 punti sopra la soglia di adempienza.

Ora occorre andare avanti, mai più il baratro del passato. Si proseguirà nell’attuazione del piano di riqualificazione che rappresenterà per i prossimi due anni l’atto di programmazione sanitaria regionale. Si chiude così una stagione buia. Il Sistema sanitario del Lazio ha riacquistato credibilità e un ringraziamento va a tutti i professionisti e gli operatori sanitari che mai hanno fatto mancare l’assistenza. La chiusura della stagione commissariale è un segnale importante per tutto il sistema delle Regioni che hanno contribuito alla stesura del nuovo Patto per la Salute”.

La conferenza Stato Regioni, presieduta dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, ha dato il via libera all’attivazione della procedura, per la regione Lazio, per l’uscita dal commissariamento in sanità. La conferenza Stato Regioni, a cui ha partecipato anche il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha espresso parere favorevole alla delibera della giunta regionale sulla presa d’atto e recepimento del ‘Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del servizio sanitario regionale 2019-2021’. Lo rende noto l’ufficio stampa del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Tidei (Iv): “Fuori dal commissariamento sanità, più qualità per i servizi”

“La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera definitivo all’uscita della Regione Lazio dal commissariamento della sanità. Dopo undici anni, si volta pagina grazie al lavoro straordinario portato avanti dalle due Giunte di centrosinistra che hanno governato e governano il Lazio. E’ una giornata storica.

La sanità nel Lazio ha cambiato finalmente volto. Il bilancio in attivo, una tendenza positiva dei conti, un adeguamento dei Lea alla media nazionale, i piani operativi che ora vanno portati avanti. Un lavoro importante che ha come finalità il miglioramento di un servizio essenziale per i cittadini. Il risanamento dei conti corrisponde a un miglioramento della qualità dei servizi e questo attesta il fatto che i sacrifici erano necessari. Sono stati a tratti anche dolorosi, ma hanno sempre perseguito l’obiettivo di configurare una sanità che sia per tutti e migliore. Conti a posto significa anche liberare risorse per nuove assunzioni e quindi un ulteriore miglioramento della qualità dei servizi”, Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).

Lena (PD) : “Uscita dal commissariamento, risultato storico”

“Avevamo preso un impegno e lo abbiamo mantenuto: oggi la Regione Lazio è uscita dal commissariamento della sanità. È un risultato storico che abbiamo ottenuto con l’impegno, il lavoro e la buona politica. Dopo più di 10 anni inizia una nuova stagione per la sanità della nostra Regione, si azzera il disavanzo e finalmente si va in attivo. Abbiamo migliorato i livelli assistenziali e ora è il momento di aumentare gli investimenti e di implementare le assunzioni per costruire un nuovo e più efficace sistema di cura. Voglio ringraziare tutti coloro che giornalmente operano nella sanità, grazie a loro è stato possibile arrivare a questo straordinario risultato”. Cosi in una nota Rodolfo Lena, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e membro della Commissione Sanità della Regione Lazio.

Mattia: “La fine del commissariamento premia l’impegno dell’Amministrazione”

“L’ufficializzazione dell’uscita dal commissariamento della Sanità del Lazio premia lo straordinario lavoro che, dal 2013 ad oggi, l’Amministrazione regionale guidata da Nicola Zingaretti ha saputo portare avanti con serietà per porre riparo ai disastri del passato. Oggi, che quel duro lavoro di risanamento è concluso, si apre una stagione nuova per i cittadini del Lazio, per gli ospedali e le strutture sanitarie, con i loro servizi, e per le migliaia di medici ed operatori che, in questi anni, hanno tenuto in piedi il sistema con grande professionalità e tanti sacrifici. Conclusa la fase del rigore, ora si volta pagina e si può tornare ad investire sulle strutture e sul personale per portare la sanità del Lazio a livelli di assoluta eccellenza”. Lo dichiara Eleonora Mattia (Pd), presidente IX Commissione della Regione Lazio.

Il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi:”È una giornata storica per il Lazio”

Dopo che la Conferenza Stato Regioni, presieduta dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, ha dato via libera all’attivazione della procedura per l’uscita dal commissariamento in sanità, esprimendo parere favorevole alla delibera della giunta regionale sulla presa d’atto e sul recepimento del “Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del servizio sanitario regionale 2019-2021”.

“In un’intervista, all’inizio di gennaio, avevo affermato che saremmo usciti dal commissariamento – aggiunge Panunzi -. Leggendo i documenti di bilancio e le relazioni sul sistema sanitario, risultavano infatti evidenti e costanti i miglioramenti. Nonostante questo, ci sono stati tentativi di screditare l’operato dell’amministrazione Zingaretti. Questa notizia, che conferma le mie parole, mette a tacere voci e illazioni. Quando siamo entrati nel 2013, avevamo trovato un baratro, che ci ha imposto di prendere decisioni difficili e coraggiose. Abbiamo intrapreso un percorso che ha permesso di rimettere in piedi il sistema sanitario, anche grazie alla responsabilità e all’impegno dimostrati dai professionisti della sanità del Lazio. I livelli assistenziali sono aumentati. Sono stati ridotti i tempi di pagamento alle imprese. Sono stati riaperti finalmente i concorsi bloccati da molti anni. I conti sono in ordine. Oggi voltiamo definitivamente pagina, per una sanità più vicina ai cittadini e con servizi di qualità”.

(Il Faro online)