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Brazilian jiu jitsu, Stefano Pressello campione europeo: “Un oro dedicato a mio padre”

Ancora sul primo gradino del podio l’atleta del X Municipio. Un inizio entusiasmante del 2020, dopo un 2019 ricco di successi. Trafila impressionante di ori

Ostia – L’oro numero quattro per Pressello. Un poker da annali nelle arti marziali italiane e internazionali. Tre successi assoluti prima della fine dell’anno. Nel 2019 l’atleta lidense ha collezionato una serie di primi posti impressionanti.

Conquista del titolo europeo a Las Palmas. Nella categoria master Stefano Pressello ha dato il meglio di sé e si è piazzato sul primo gradino. Un mese dopo eccolo di nuovo vincente. Al Mondiale stavolta. Campione del mondo nel judo che insegna al Golden Dragon Gym di Dragona e l’arte marziale che lo guida nella vita. Anche agli Italiani ha voluto dimostrare di essere il migliore. E allora, al Pala Ruffini di Torino ha vinto l’oro nazionale. Un capodanno da ricordare probabilmente è stato per lui. Titolo europeo, mondiale e poi italiano ai Campionati Nazionali di judo.

Ma la favola di Pressello non termina nel 2019. Prosegue in questo anno 2020 che lo ha  visto ancora primeggiare. Non solo il judo nella sua vita sul tatami, anche il brazilian jiu jitsu e quei valori di esso che arricchiscono tecniche e insegnamento. L’ex atleta delle Fiamme Azzurre, oggi agente della Polizia Penitenziaria, si è preso l’oro continentale nella disciplina. Rappresenta una cultura questo sport che si sta espandendo in tutto il mondo. Nella prima competizione ufficiale di questo 2020 appena cominciato, il judoka master di Ostia ha sfidato i pari età sui tatami di Lisbona e ha messo al collo l’oro europeo. Ha  dominato le eliminatorie e poi la finale vinta. Forza, tattica e combattimento.

Pressello sul podio di Lisbona

Sono contento di aver aperto il 2020 con questa medaglia in categoria per questi campionati europei, dopo un 2019 nel settore Judo, direi, ottimale – dichiara Pressello sulla pagina personale Facebook – tre lotte serrate. Tanta, troppa forza, ma anche molta tattica contro avversari di tutto rispetto. Dedico, innanzitutto, questo successo a mio padre, con enorme, anzi gigante emozione! Ringrazio il mio maestro Marco Antonio Barbosa per avermi insegnato il suo Jiu Jitsu le sue metodologie e per avermi affidato la sua scuola Barbosajj Team Pressello Rome. Non posso, inoltre, non ringraziare la mia compagna Liliana Mardare testimone diretta nonché supporter fantastica! Ancora, dedico questi ai miei splenditi figli e alla mia famiglia, miei fans da lontano, da casa. Per questo dico grazie a TUTTI coloro che con affetto e stima mi seguono”.

(Il Faro on line)