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Il centrodestra di Terracina si spacca, frattura insanabile per le comunali

10 febbraio 2020 | 16:01
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Il centrodestra di Terracina si spacca, frattura insanabile per le comunali

Fratelli d’Italia Terracina non si è presentato al vertice organizzato da Lega e Forza Italia. La frattura, salvo colpi di scena, pare insanabile.

Terracina – “Dividi il companatico, raddoppia l’allegria” cantava Johnny Dorelli negli anni “70. Eppure, questa “regola” pare non valere per il centrodestra di Terracina, che alle comunali della prossima primavera si presenterà diviso, e, soprattutto, certamente lontano da quell'”allegria” tra i partiti verso cui, qualcuno, nutriva ancora delle speranze.

Tranne improvvisi colpi di scena last minute, la frattura che intercorre tra i meloniani da una parte e Fratelli d’Italia e Lega dall’altra, appare ormai insanabile. A renderlo ancor più evidente, l’assenza del gruppo locale di Fratelli d’Italia – e dell’europarlamentare, nonché ex sindaco di Terracina, Nicola Procaccini – al vertice organizzato nei giorni scorsi dalle altre due forze politiche del centrodestra.

Probabilmente, una spaccatura prevedibile, considerando che, solo l’anno scorso, la Lega di Terracina ha cercato di far vacillare il governo targato Procaccini, boicottando l’approvazione del bilancio di previsione 2019.

D’altra parte, una volta constatata l’assenza degli “amici” di Fdi, Lega e Forza Italia hanno trasformato il vertice in una conferenza stampa in cui dichiarare che il divorzio si è consumato, forse, già da un po’, ma non per “colpa” loro e che, anzi, quegli stessi “amici”, al governo di una delle città più importanti della provincia pontina sembrano strizzare sempre più l’occhio alle idee della sinistra – vedevasi la riapertura degli Sprar, come anche l’apertura a liste civiche a sostegno di un candidato di centrodestra, formula vincente secondo Procaccini.-

Divisi e senza un candidato

Se per molti il candidato sindaco di Fratelli d’Italia sembra scontato – Roberta Tintari, già vicesindaco nell’era Procaccini e attuale sindaco facente funzioni -, altrettanto non si può dire per il possibile candidato di Lega e Forza Italia. Ancora non pervenuto.

In conferenza stampa, lo scorso fine settimana, il presidente del consiglio comunale di Terracina, Gianfranco Sciscione, pare essersi lanciato in avanti, quasi autopromuovendo, più o meno velatamente, la propria candidatura, ma, per ora, nulla è stato ufficializzato.

La decisione finale – e sul nome del candidato ci si giocherà buona parte della campagna elettorale – spetterà a Claudio Durigon e Francesco Zicchieri.

(Il Faro on line)