Seguici su

Cerca nel sito

Infernetto, arresti domiciliari nella casa dove stava spacciando

Sorprendente decisione: pusher ai domiciliari nella casa dove è stato sorpreso a spacciare due etti di hashish

Infernetto – È stato sorpreso a spacciare nella sua abitazione dove aveva due etti di hashish già pronto in dosi. Il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari e proprio nel posto dove spacciava la droga .

Nel corso di un servizio antidroga, i Carabinieri della Stazione di Acilia hanno fermato ed arrestato in zona Infernetto un ragazzo di 24 anni, con pregiudizi penali. I militari, dopo avere notato dall’interno dell’abitazione del giovane un anomalo via vai di persone, fra le quali alcune già note quali assuntori di stupefacenti, hanno deciso di irrompere nell’appartamento per effettuarvi una perquisizione. L’attività ha avuto esito positivo, consentendo il rinvenimento ed il successivo sequestro di quasi due etti di hashish, già suddiviso in dosi pronte per la vendita, e materiale per pesare e confezionare la droga.

Il pusher è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari nella stessa casa dove spacciava almeno fino all’udienza di convalida.

A Casal Palocco, a finire in manette è stato un 29enne albanese, già gravato da numerosi precedenti penali. La pattuglia di Carabinieri ha notato l’azione dell’uomo il quale mentre era alla guida della propria autovettura, alla vista dei militari ha parcheggiato in modo approssimativo il mezzo, tentando di allontanarsi velocemente a piedi. Al termine di un breve inseguimento, i Carabinieri l’hanno raggiunto e bloccato; agli stessi gli ha esibito una carta d’identità che, da un primo esame, è apparsa contraffatta. Il malfattore è stato, quindi, accompagnato in caserma e i successivi più approfonditi accertamenti, oltre a confermare la falsità del documento esibito, hanno consentito di accertare che l’uomo, un albanese senza fissa dimora, era sprovvisto della patente di guida ed era anche stato precedentemente segnalato più volte per essersi posto alla guida senza il citato documento; è stato possibile acclarare, altresì, che lo stesso era colpito dal provvedimento di espulsione dal territorio nazionale con divieto di farvi rientro. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa dell’udienza di convalida.