Roma, nuova luce per la basilica papale di Santa Maria Maggiore

14 febbraio 2020 | 20:31
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Roma, nuova luce per la basilica papale di Santa Maria Maggiore

Ben 90 nuovi proiettori puntati sulla facciata, sul campanile, il più alto di Roma, e sulle Cupole Sistina e Paolina, per valorizzare uno dei luoghi simbolo della Capitale Per la prima volta luci anche sulla statua della Madonna con bambino situata sulla Colonna della Pace, al centro della piazza

Roma – La Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Arciprete Cardinal Stanisław Ryłko, e la Presidente di ACEA Michaela Castelli, hanno presentato questa sera il rinnovato impianto di illuminazione artistica della Basilica di Santa Maria Maggiore.

L’intervento è stato realizzato da Acea con il supporto di Roma Capitale e della Direzione Infrastrutture e Servizi del Governatorato della Città del Vaticano. I lavori sulla Basilica hanno riguardato l’impianto di luci esistente con la sostituzione di 90 proiettori led dei 130 installati, puntati sulla facciata, sul campanile e sulle Cupole Sistina e Paolina, riflettori che erano stati danneggiati negli anni da fenomeni meteorologici avversi.

È stata ripristinata, inoltre, anche l’illuminazione della loggia dei mosaici e del portico inferiore. Durati complessivamente dieci giorni, i lavori hanno richiesto l’impiego di mezzi speciali per il raggiungimento delle vette più elevate della Basilica, ricorrendo ad un’autogru con piattaforma elevabile fino a 70 metri di altezza, essendo il Campanile di Santa Maria Maggiore il più alto di Roma.

Per la prima volta, infine, è stata illuminata la statua in bronzo della Vergine con bambino posta sulla sommità della cosiddetta Colonna della Pace, situata al centro della piazza davanti alla Basilica.

Per la Sindaca Virginia Raggi, con la rinnovata illuminazione della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore si inserisce un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Capitale. Un lavoro che Roma Capitale ha avviato e porta avanti con successo grazie all’impegno di Acea e ad un virtuoso gioco di squadra. La nuova luce, oltre ad esaltarne la bellezza, rende ancora più emozionante e suggestiva la scoperta dei luoghi e dei monumenti simbolo della città, che romani e turisti potranno godere ed apprezzare anche di notte. Si tratta inoltre di un progetto sostenibile e attento all’ambiente grazie all’utilizzo di luci led a basso consumo.

Per la Presidente di Acea, Michaela Castelli, è un onore aver effettuato questo intervento di illuminazione artistica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro Basiliche papali di Roma. Da tempo la Società ha avviato con convinzione un ampio progetto di valorizzazione dei siti di particolare interesse storico e artistico della Capitale che, per fare un esempio, solo qualche mese fa ha riguardato la Basilica di San Giovanni in Laterano. Per ACEA, che proprio a Roma è nata oltre un secolo fa, non potrebbe esserci occasione migliore per rafforzare il proprio legame con la città, il suo territorio e i cittadini.

(Il Faro online)