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Civitavecchia, i Verdi presentano una mozione “plastic free”

"E' mirata in particolar modo alle attività commerciali, una delle categorie civitavecchiesi che ultimamente sta passando periodi decisamente neri"

Civitavecchia – “Non si deve solo porre rimedio a continue situazioni di emergenza per essere un’amministrazione comunale virtuosa, ma per meritare tale aggettivo si deve dare il buon esempio ai propri cittadini incentivandoli alla salvaguardia del territorio in cui vivono. Attraverso la mozione ‘plastic free’ presentata dal consigliere comunale Carlo Tarantino redatta insieme al gruppo Verdi – Europa Verde di Civitavecchia, si può dare la possibilità alla popolazione di fare un piccolo ma importante passo in avanti verso un futuro più sostenibile, traendone vantaggi sia dal punto di vista ambientale, economico e della salute”, si legge in una nota diffusa dal gruppo Verdi – Europa Verde di Civitavecchia.

“La mozione – spiegano – è mirata in particolar modo alle attività commerciali, una delle categorie civitavecchiesi che ultimamente sta passando periodi decisamente neri: attraverso l’uso di un marchio/bollino “plastic free” rilasciato dal Comune di Civitavecchia da esporre negli esercizi attivi nel settore della ristorazione (inclusi ambulanti) si tenterebbe di disincentivare l’utilizzo ed il commercio di materie plastiche, ed in particolare della plastica monouso e degli imballaggi in plastica. Ma questo perché? Per ricevere uno sgravio fiscale sul pagamento della Tari. Naturalmente questo varrebbe unicamente per le utenze non domestiche, a condizione che le attività commerciali come bar, ristoranti, laboratori, ecc rispettino una serie di parametri qualitativi, elencati in un appropriato protocollo operativo, che sarebbe da approvare di concerto e con il coinvolgimento delle associazioni”.

“Tutto ciò dovrà essere dichiarato con un’apposita autocertificazione del commerciante stesso e con potere di verifica in capo al Comune. La diminuzione sulla tariffa dei rifiuti per le utenze non domestiche è prevista del 30% per quelle che permanentemente esercitano in città, mentre del 15% per gli ambulanti che temporaneamente operano sul territorio in occasione di eventi, iniziative, ricorrenze, riconosciuti dal Comune di Civitavecchia come ‘plastic free’. Un’idea pratica e congeniale, in linea con i principi dell’economia circolare, che ora dovrà essere studiata e valutata dall’Assemblea Comunale, dato che comporterebbe la modifica del Regolamento per l’istituzione e l’applicazione del tributo Comunale sui rifiuti e sui servizi – Approvato con Deliberazione Commissariane n. 1 del 28/11/2013 (e successive mm.) – e in caso di pareri favorevoli, successivamente approvata”, concludono.

(Il Faro online)