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Presentato alla libreria Hora Felix Roma “Fili di rugiada” di Maria Francesca Mosca

La libreria Hora Felix ha ospitato la presentazione del libro “Fili di rugiada” di Maria Francesca Mosca, medico pe la medicina generale presso la Asl di Biella, con relatrici Laila Scorcelletti, Silvana Lazzarino e letture di Federica Sciandivasci.

Il volume, che sta sempre più conquistando pubblico e critica, è edito da Ibishos Ulivieri di Alessandra Ulivieri e, dopo Biella, Torino, Modena, Bologna, New York, Francoforte, ha fatto tappa nella capitale nell’ambito della Rassegna Iplac (Insieme per la Cultura).

Scritto in occasione della 10° edizione del Giro d’Italia Handbike, manifestazione ideata da Andrea Leoni, di cui è Presidente Fabio Pennella, vinta per il secondo anno consecutivo da Christian Giagnoni, il libro sottolinea come alla base di ogni sfida vi sia l’amore e l’entusiasmo per la vita. L’autrice, affermata scrittrice di racconti e poetessa, vincitrice di numerosi premi, membro della Camerata dei Poeti di Firenze, in queste pagine restituisce con sensibilità e attenzione le emozioni di otto tra questi “campioni di vita” incontrati e conosciuti durante le competizioni, mettendone in risalto smarrimento e forza, paura e determinazione nel ricominciare a vivere. Lo sport dell’handbike diventa occasione di condivisione, confronto, sfida e crescita personale, supportati dall’amore e dall’entusiasmo per la vita.

A moderare la serata è stata la Vice Presidente Iplac, Laila Scorcelletti, insegnante, scrittrice, cantante, ballerina e attrice che ha evidenziato come, oltre il corpo, si possa far emergere quella luce, o scintilla di vita necessaria per risollevarsi e proiettarsi nella quotidianità con le proprie caratteristiche e capacità che rendono ogni persona unica. Questo per sottolineare la forza degli handbikers nel proiettarsi oltre il limite fisico a partire dalla sua accettazione. A riguardo la Mosca ha sottolineato come per loro “in qualche modo, nella loro vita scatta una scintilla, spesso un riflesso d’amore che ridona la speranza e fa comprendere quanto importante e prezioso possa essere ogni attimo di vita.”.

Silvana Lazzarino impiegata, giornalista pubblicista e poetessa, ha poi intervistato l’autrice dando risalto ai punti più significativi delle otto storie di questi atleti, dove si parla del loro coraggio e capacità di rinascere seppur dopo grandi sofferenze. È emerso come la scoperta dell’handbike sia stata determinante per loro nel rafforzare le conquiste fino a quel momento raggiunte attraverso la sfida, la condivisione e il confronto. A sottolineare i punti più intensi del libro dove si parla di fragilità, forza, speranza e sostegno affettivo per questi “campioni di vita”, sono state le letture di Federica Sciandivasci poetessa e scrittrice la cui avvolgente voce ha donato ancora più luce alle emozioni espresse in queste storie. Storie intense che arrivano all’anima, in cui un ruolo importante è quello delle persone loro vicine affettivamente tra fidanzati, mariti/mogli, parenti, pronti ad incoraggiarli e sostenerli senza essere invadenti.

Abbiamo da subito creduto nel progetto propostoci dalla Dott.ssa Maria Francesca Mosca e siamo grati a Lei per averci permesso di poter avere un libro che parlasse dei nostri Campioni e del nostro Giro, in occasione della decima edizione della manifestazione” – ha commentato il Presidente del GIHB, Fabio Pennella.

Presenti nel pubblico Giovanna Cospito, filosofa, scrittrice e saggista in rappresentanza della Ibiskos Ulivieri, Franco Campegiani, affermato poeta, saggista, filosofo e critico letterario e d’arte con la moglie Paola, Luciana Capece poetessa e scrittrice raffinata e Fabio Tirone poeta e insegnante, e ancora l’artista Lino Tardia, pittore di fama internazionale giunto a Roma nel 1960, con una carriera luminosa che lo ha visto protagonista di numerose esposizioni nelle principali città italiane e estere tra cui New York, Chicago, Londra, Parigi, Houston.