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Piano di gestione della Riserva naturale del litorale, Bonanni e Zorzi replicano a FdI

"Diffondere informazioni false e terrorizzare i cittadini è vergognoso da parte di chi fa politica"

Fiumicino – “Abbiamo letto le incredibili dichiarazioni di Alessio Di Mitri e Valerio Fratoni (Fdi) sul Piano di gestione della riserva naturale statale (leggi qui) appena varato”. Lo dichiarano i presidenti della commissione Urbanistica e Attività produttive Barbara Bonanni e Fabio Zorzi.

“Come abbiamo già spiegato in commissione, non cambia assolutamente niente in senso restrittivo per le attività agricole. Anzi, ci sono regole certe e codificate che possono solo giovare a chi vuole fare impresa onestamente” spiegano. “Diffondere informazioni false e terrorizzare i cittadini è vergognoso da parte di chi fa politica – continuano Bonanni e Zorzi -. Il Piano di gestione è una conquista e un importante strumento che, al contrario di quanto dichiarato da Dimitri e Fratoni, sarà un supporto indispensabile allo sviluppo dell’area di riserva”.

“Surreale, poi, l’accusa rivolta all’amministrazione Montino – sottolineano -. L’assessore competente, Ezio Di Genesio Pagliuca, ha infatti preso parte attiva agli incontri sul piano di gestione stesso. Rimandiamo al mittente gli attacchi strumentali, specialmente dato che arrivano da parte di chi non ha mai presenziato alle riunioni. Anzi, rivendichiamo l’apporto del Comune di Fiumicino nell’introduzione di aspetti che aprono a grandi possibilità”.

“Per la prima volta dopo 26 anni c’è un piano che permetterà di creare un marchio e quindi di valorizzare l’area di riserva – concludono Bonanni e Zorzi -. Citiamo, solo per fare degli esempi, la possibilità di realizzare itinerari naturalistici anche navigabili, l’individuazione delle porte della riserva, una maggiore tutela e valorizzazione della fauna e delle aree in zona 1, la valorizzazione dei beni di interesse culturale, agevolare la fruizione della riserva. Fdi parla tanto di giovani, ma quando si parla di valorizzare e tutelare un’area che tutta Italia ci invidia per il futuro dei nostri ragazzi getta discredito sul lavoro fatto“.

(Il Faro online)