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Analisi e miglioramento delle acque del lago di Paola, firmato il protocollo d’intesa tra Legambiente e Istituto Brunelli

Scacchi e Costa: "Il Lago di Paola è una realtà talmente unica da poter diventare esempio di gestione e sviluppo ecosostenibile."

Sabaudia – Legambiente Lazio e Istituto di Idrobiologia e Acquacoltura “G. Brunelli”, di concerto con “Azienda Vallicola Lago di Paola”, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione di analisi, salvaguardia e tutela ambientale delle acque a partire dal Lago di Paola a Sabaudia, nel Parco Nazionale del Circeo, a poche settimane prima della prova di Coppa del Mondo di Canottaggio 2020 che si svolgerà nel lago dal 10 al 12 aprile e subito dopo la firma del Manifesto per il Contratto di Lago.

Legambiente da anni pone l’attenzione, con la Goletta dei Laghi e le sue campagne di monitoraggio microbiologico delle acque, sullo stato di salute del lago, denunciandone gli scarichi non depurati provenienti dalle aree urbane. L’Istituto “Brunelli” è il centro di ricerca tecnico-scientifica del lago, che da 40 anni è depositario dei dati ambientali, rimasto attivo nonostante traversie e sciagurate mire speculative che grazie alla proprietà sono state scongiurate di volta in volta; l’istituto ha ripreso le sue piene funzioni grazie al percorso di istituzione di Contratto di Lago, avviato dalla spinta della Regione Lazio verso lo sviluppo di questi percorsi partenariato per la tutela della biodiversità. A sancire l’accordo con la firma del protocollo era presente Anna Scalfati, Presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Azienda Vallicola Lago di Paola.

Con questo accordo ci poniamo l’obiettivo di realizzare nuovi monitoraggi scientifici, per costruire analisi ambientali dell’intero sistema idrico territoriale – dichiarano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Claudio Costa presidente dell’Istituto Brunelli- mettendo tutto ciò a disposizione dell’amministrazione territoriale del percorso di Contratto di Lago.

Inizieremo le attività in vista del mondiale di canottaggio, condividendo con la proprietà del lago, la certezza che coniugare sane attività sportive sostenibili, ricerca scientifica e riqualificazione ambientale peraltro all’interno di un’area protetta, sia fondamentale per l’intero territorio circostante. Il Lago di Paola è una realtà talmente unica da poter diventare un grande esempio di gestione e sviluppo ecosostenibile, che sia anche un muro invalicabile contro ogni mira speculativa e cementificatoria, uno stimolo ulteriore per il risanamento contro scarichi illegali non depurati e – conclude la nota – la chiave per cambiare e rendere sostenibile tutto il comparto agricolo del territorio pontino circostante”.

(Il Faro on line)