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Roma, via De Gasperi ostaggio dei topi: insorgono i cittadini

La Lega: "I topi non sono né di destra né di sinistra, sono il risultato di una latitanza amministrativa ingiustificabile"

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Roma – Cittadini esasperati dalle colonie di topi che infestano i marciapiedi, si sono ritrovati ieri sera alle ore 19 in via Alcide de Gasperi, nel quartiere Santa Maria delle Fornaci (Municipio XIII). A pochi passi da San Pietro, infatti, c’è da diversi mesi una colonia di ratti che terrorizza i residenti, i cittadini che transitano in zona per accedere alla stazione e i turisti che passano per raggiungere la Basilica o si recano nei ristoranti limitrofi.

“E’ incredibile come la sindaca Raggi non riesca a garantire l’igiene e il decoro nei quartieri di Roma – afferma in una nota, in merito alla manifestazione di ieri, Daniele Giannini, consigliere regionale Lega – i topi, grandi come scarpe da uomo taglia 44, sono padroni indisturbati di via De Gasperi e cosa aspettano Comune ed Ama ad intervenire? Siamo alla solita inefficienza, all’ennesima riprova che bisogna cambiare al più presto questa amministrazione”.

“Inizieremo domani una raccolta firme tra i cittadini, i negozianti di zona e gli istituti religiosi limitrofi per sollecitare la Asl di competenza a procedere ad una deratizzazione e ad una sanificazione dei cassonetti – ha dichiarato Angelo Belli, coordinatore Lega.

Inoltre è necessario chiudere i numerosi buchi presenti sul terrapieno da cui fuoriescono i ratti. I topi non sono né di destra né di sinistra, sono il risultato di una latitanza amministrativa ingiustificabile – ha specificato Belli – il loro proliferarsi mina la salute pubblica e quella degli animali di compagnia che, involontariamente, possono portare in casa malattie gravissime come la leptospirosi”.

“La Lega – concludono Giannini e Belli – vuole che Roma non sia ridotta come una bidonville, la sindaca Raggi e la sua segretaria, invece, affermano impunemente che i Romani sono lamentosi e mai contenti. Prendano atto della loro incapacità amministrativa invece di prendersela sempre con Salvini”.

(Il Faro online)

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