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Coronavirus: il Comitato Regionale Lombardia di atletica leggera si attiene all’ordinanza

Si diffondono anche all'atletica le indicazioni emanate dalla Regione Lombardia per le attività sportive sul territorio

Milano – Il Comitato Regionale Lombardia è in costante contatto con le autorità sanitarie di Regione Lombardia e al momento si invitano tutti gli atleti ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni sanitarie di seguito pubblicate.

Si ricorda che, come da Ordinanza del Ministero della Salute, gli abitanti dei Comuni del Lodigiano indicati NON DEVONO PARTECIPARE A NESSUNA MANIFESTAZIONE (fonte Fidal Lombardia)

Di seguito l’ordinanza (www.regionelombardia.it)

“Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, in 8 punti, si dispongono una serie di provvedimenti per i comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

Nel testo dell’ordinanza è resa obbligatoria la:

Sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, comprese le cerimonie religiose;

Sospensione di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.146, fatto salvo quanto disposto nei punti successivi;

Sospensione delle attività lavorative per le imprese dei comuni sopraindicati, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte al proprio domicilio (quali, ad esempio, quelle svolte in telelavoro);

Sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nei comuni sopraindicati, anche al di fuori dell’area indicata, ad esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali;

Sospensione della partecipazione ad attività ludiche e sportive per i cittadini residenti nei predetti comuni indipendentemente dal luogo di svolgimento della manifestazione;

Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nei comuni sopraindicati;

Sospensione della frequenza delle attività scolastiche e dei servizi educativi da parte della popolazione residente nei comuni sopracitati, con l’esclusione della frequenza dei corsi telematici universitari;

Interdizione delle fermate dei mezzi pubblici nei comuni sopra indicati.

“I lavoratori impiegati nei servizi essenziali – si legge ancora nell’ordinanza – sono ammessi al lavoro previa verifica quotidiana dello stato di salute, con riguardo ai sintomi e segni della COVID19 a cura dei datori di lavori. La valutazione in merito al mantenimento e/o alla modifica delle presenti misure viene quotidianamente effettuata congiuntamente dal Tavolo di coordinamento di Regione Lombardia congiuntamente con le Autorita’ centrali.

Il Prefetto di Lodi è incaricato dell’esecuzione della presente ordinanza”.

(Il Faro on line)