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Ostia, Possanzini: “Sull’approvazione del Pua siamo andati oltre il ridicolo”

"Lo sport preferito dalla maggioranza pentastellata è il lancio dello slogan"

Ostia – “Pensavamo di averle viste e sentite tutte ma nei giorni scorsi la maggioranza del M5S in Municipio è andata ben oltre il ridicolo. Prima del Consiglio Municipale fatidico, quello dove si sarebbe dovuto approvare il Pua, hanno inscenato una bizzarra protesta in quanto gli stessi consiglieri del M5S chiedevano a loro stessi, che sono la maggioranza, con tanto di striscioni e slogan, di approvare il Pua”, si legge in una nota diffusa da Marco Possanzini, segretario di Sinistra Italiana X Municipio.

“Una scenetta, quella della ‘protesta’ della maggioranza, degna di un duetto fra Walter Chiari e Carlo Campanini. Peccato – prosegue Possanzini – che da ridere c’è ben poco. Al netto di questa carnevalata grillina si è aggiunta la sindaca Raggi che, praticamente inconsapevole dei contenuti del Pua, armata come al solito di slogan svuotati di senso, ha presenziato a favor di camera all’apertura dei lavori d’aula con la convinzione che oggi la delibera avrebbe ottenuto il tanto sospirato parere definitivo da parte della maggioranza municipale. Il M5S, evidentemente già in campagna elettorale preventiva, invece di governare ed assumersi le responsabilità conseguenti, ha deciso di virare sugli slogan ‘giù il lungomuro’, ‘il Pua abbatte il “lungomuro’, sfuggendo di fatto ad una discussione di merito”.

Il Pua non abbatte nemmeno un centimetro di lungomuro e loro lo sanno bene, anzi benissimo. Questo Pua metterà nelle mani dei Concessionari, quindi dei privati, sia le spiagge libere sia quelle in concessione. Con questo Pua i ‘prenditori’ del mare e delle spiagge avranno ancora più potere ma anche questo sanno bene dalle parti della maggioranza tant’è che nessuno risponde nel merito alle osservazioni presentate e alle domande fatte. Rimane il dubbio che tutta questa animosità sull’approvazione di una delibera, che fra l’altro nemmeno è vincolante per il Campidoglio, celi qualcos’altro. Il Pua impiegherà anni per essere approvato e nel frattempo cosa accadrà? Non è che il Municipio, che ha la delega sulle spiagge, sta pensando a delle proroghe/dispense da conferire ai concessionari attuali nelle more del Pua?”.

“Non vorremmo trovarci davanti ad un aggiramento astuto delle regole anche perché mentre sullo Stadio a Tor di Valle, dopo la notizia dell’inchiesta della Corte dei Conti sul possibile danno erariale, si vorrebbe far slittare tutto lasciando a ‘quelli di dopo’ la grana, sul Pua si vuole ad ogni costo avviare formalmente l’iter di approvazione. L’occupazione dell’aula ha impedito il voto, sicuramente giovedì prossimo questa maggioranza tirerà un sospiro di sollievo approvando il Pua. Intanto la stagione balneare 2020 è alle porte, gli abusi ci sono ancora tutti, il lungomuro è ancora vivo e vegeto, il mare di Roma è ancora sotto scacco dei ‘prenditori del mare e delle spiagge'”.

Lo sport preferito da questa maggioranza – conclude Possanzini – è il ‘lancio dello slogan’, su quello sono medaglie olimpiche senza alcun dubbio, noi da parte nostra non faremo un passo indietro nemmeno per prendere la ricorsa: Non avete liberato il mare e le spiagge di Roma? Ok, lo faremo noi”.

(Il Faro online)