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“Sotto padrone”, a Formia Marco Omizzolo racconta dall’interno caporalato e agromafie

Omizzolo: "Il modello sociale del caporalato può essere sconfitto. Bisogna lavorare al fianco delle Istituzioni, sui tempi certi della giustizia."

Formia – Il peso specifico del coraggio. Quello di denunciare, di portare un messaggio a chi è disposto ad ascoltare, ma anche, e soprattutto, di chi, per poterlo raccontare, è andato a vivere per davvero in mezzo a quell’“esercito silenzioso di uomini piegati nei campi” dell’agro pontino.

È la storia di Marco Omizzolo (sociologo Eurispes) e del suo “Sotto padrone” un libro frutto di un lavoro decennale che si propone come un viaggio, un viaggio nel cuore delle agromafie, tra caporali che lucrano sul lavoro di donne e uomini, spesso stranieri, strutturati nelle serre nostrane.

Un viaggio, quello che Omizzolo ha portato avanti da infiltrato (raccontato anche tramite l’intervista condotta dal giornalista Adriano Pagano) in cui è emerso che il vero elemento rivoluzionario, quello capace di smontare la retorica del “padrone”, è l’italiano. Insegnare loro la lingua significa aiutarli in primis a comprendere quello che gli si dice loro e poi a difendersi.

Un viaggio che, secondo Omizzolo, ha dimostrato che il modello sociale del caporalato può essere sconfitto: bisogna, però, lavorare al fianco delle Istituzioni, sui tempi certi della giustizia.  Bisogna, quindi, fare in modo che chi denuncia come chi resta in silenzio (per necessità di lavoro o per paura di come reagirebbe la propria comunità di appartenenza) non venga più lasciato solo.

Una storia non solo vera, ma anche sentita quella fotografata nelle pagine di “Sotto padrone” che ha coinvolto anche il pubblico della Sala Ribaud che, alla fine, ha voluto condividere con il sociologo Eurispes dubbi e riflessioni sull’argomento.

Ricordiamo, infine, che la presentazione è stata organizzata dalla Cgil sud pontino, dall’associazione ex alunni Liceo classico “Vitruvio Pollione”, Reti di giustizia e Sud pontino social forum. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Formia e ha visto la presenza del sindaco Villa.

Foto presa da facebook (Maurizio Cantafio)

(Il Faro on line)