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Coronavirus, crescono i contagi: due casi a Firenze e Palermo

I casi in Lombardia sono saliti a quota 206 mentre in Veneto sono 38 i pazienti risultati positivi

Roma – Sono in aumento i pazienti risultati positivi al coronavirus. Stando all’ultimo aggiornamento, i casi in Lombardia sono saliti a quota 206. Più della metà dei nuovi contagi segnalati risultano essere nella cosiddetta ‘zona rossa’ del Lodigiano, gli altri avrebbero comunque dei collegamenti con quest’area. Mentre in Veneto sono saliti a 38 i pazienti risultati positivi: 29 a Vo’ Euganeo, 4 a Mira e 5 a Venezia. Altri due casi a Palermo e Firenze.

La certezza sul primo caso di coronavirus a Palermo arriva dal governatore siciliano Nello Musumeci: “Abbiamo un sospetto caso positivo che è risultato tale dall’esame del tampone faringe. Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell’inizio della emergenza in Lombardia – dice – La procedura prevista dalle linee guida regionali, in conformità a quelle nazionali, ha consentito di determinare le seguenti azioni: è stato allertato il 118 e confinata la persona assieme al marito; quindi ripetuto due volte l’esame di laboratorio e, in conseguenza del risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali è stato nella notte prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo”. Il marito della turista è risultato negativo al test.

“Abbiamo immediatamente informato la task force nazionale e l’Istituto Superiore di Sanità per concordare le procedure da adottare. Siamo impegnati dalla notte a mettere in atto le procedure previste, che sono state immediatamente eseguite grazie al lavoro di questi giorni”, prosegue Musumeci, in stretto contatto dalla notte con il sindaco Orlando e con il prefetto De Miro.

“Il campione esaminato al Policlinico di Palermo – aggiunge il governatore siciliano – verrà immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che è stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, è pienamente cosciente e mi è stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere. Ringrazio tutti gli operatori perché la macchina sanitaria regionale si è mossa con prontezza ed ha dimostrato di essere pienamente allertata. Al termine degli accertamenti daremo tutte le informazioni necessarie. Al momento restano ferme tutte le disposizioni già impartite: comunicare immediatamente la presenza nell’Isola alle autorità sanitarie per quanti provengano dalle c.d. ‘Zone gialle’ e richiedere l’intervento medico nel caso di sintomatologia influenzale, chiamando il numero unico a dell’emergenza e il proprio medico di famiglia”.

Sarebbe positivo anche un caso sospetto di coronavirus registrato a Firenze. Si tratterebbe di un imprenditore sessantenne con attività aziendali in Oriente e che sarebbe rientrato da Singapore il mese scorso. L’uomo ieri pomeriggio si è presentato all’ospedale di Santa Maria Annunziata e sono scattate le procedure previste dal protocollo.

Sono stati effettuati due tamponi e i campioni sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità, da cui si attende la conferma. Nella notte il tampone avrebbe rivelato la presenza del coronavirus Covid-19. Così il paziente è stato trasferito nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Ponte a Niccheri a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. Gli ambienti del pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova, in centro a Firenze, sono stati sanificati.

(Il Faro online)