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L’addio di Maria Sharapova: “Il tennis mi ha misurata e mi ha fatto capire di che pasta sono fatta”

Vicecampionessa olimpica e 5 volte vittoriosa ai Grande Slam. Una leggenda del tennis lascia l’attività agonistica

Tennis, ti dico addio“. Così al termine di un post su Instagram, Maria Sharapova, annuncia il suo ritiro all’età di 32 anni. La giocatrice russa, ex numero 1 del mondo e vincitrice di 5 titoli del Grande Slam, da diverso tempo soffriva per problemi alla spalla.

Il tennis mi ha permesso di conoscere il mondo e mi ha fatto capire di che pasta sono fatta. Mi ha messo alla prova e ha misurato la mia crescita – sottolinea Sharapova -. E così qualunque cosa farò nel mio prossimo capitolo e qualunque sia la prossima montagna, io continuerò a spingere, continuerò ad arrampicarmi, continuerò a crescere“.

L’ultima partita di Sharapova resta dunque il ko subito agli ultimi Australian Open dalla croata Donna Vekic al 1° turno. La siberiana, tormentata negli ultimi anni dagli infortuni ha provato fino all’ultimo a ricostruirsi una carriera degna del suo nome: negli ultimi mesi infatti si era affidata a Riccardo Piatti, coach anche di Jannik Sinner.

Purtroppo però il logorio del suo fisico non le ha dato tregua, fino all’estrema decisione di appendere al chiodo la racchetta. Sharapova ha scritto la storia di questo sport vincendo Wimbledon a 17 anni (solo la svizzera Martina Hingis è stata più precoce) e laureandosi numero uno del mondo ad appena 18 anni, restando in vetta al ranking Wta per un totale di 21 settimane.

Sharapova lascia con 5 trionfi nei tornei del Grande Slam (Australian Open 2008, Roland Garros 2012 e 2014, Wimbledon 2004 e US Open 2006): è una delle 10 tenniste ad aver completato il Career Grand Slam, ovvero ad aver vinto almeno una volta tutti e 4 gli Slam. Particolare il suo legame con l’Italia e con Roma in particolare, visti i tre successi agli Internazionali d’Italia. In totale sono 36 i successi in carriera, che comprendono anche un trionfo alle Wta Finals del 2004.

Masha ha conquistato anche un argento ai Giochi di Londra 2012. Nel 2016 ha subito una squalifica di 15 mesi per doping dopo essere risultata positiva al ‘meldonium’ dopo un controllo effettuato agli Australian Open.

(Il Faro on line)(fonte@adnkronos)