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Favola Italia a Salisburgo, anche Mattia Busato qualificato alle Olimpiadi

E’ accaduto poco alla Premier League in corso. Il campione azzurro dell’Esercito è matematicamente a Tokyo 2020

Salisburgo – E’ la danza delle qualifiche a Salisburgo. Sul tatami azzurro, gli atleti della Nazionale Italiana di karate stanno realizzando il sogno più bello. Nel giorno dedicato al kata individuale, è Busato a strappare il pass per Tokyo 2020.

Lo ha scoperto dopo il suo primo incontro. E’ sceso dal tatami. In gara ancora in corso, e con una concentrazione addosso ancora palpabile, l’azzurro ha conquistato il sogno più bello. Secondo nel ranking mondiale, il plurimedagliato mondiale ed europeo tricolore. E’ uno degli eredi italiani dei grandi del kata mondiale Busato. Luca Valdesi, Lucio Maurino e Vincenzo Figuccio. Quest’ultimo oggi, suo allenatore in Nazionale.

In base proprio al ranking, oltre al giapponese già qualificato, Mattia si stava contendendo la qualifica per le Olimpiadi con l’americano, diretto concorrente e subito dietro di lui nella classifica della World Karate Federation. Ci sono tre gare a disposizione ancora per la qualifica, ma Busato ha già il pass in tasca e potrà affrontare tranquillamente le gare che verranno, fino a fine stagione. I punti gara fatti da lui direttamente a Salisburgo lo proiettano nell’Italia  Team olimpica. Dopo Viviana Bottaro, talento della categoria  femminile del kata e oltre Luigi Busà, che ha conquistato il sogno a Cinque Cerchi proprio ieri pomeriggio nel kumite dei 75 chilogrammi, anche Mattia Busato si aggiunge. Un tris italiano da leggenda. I primi atleti senior a partecipare ai Giochi Olimpici.

Anche se l’avversario americano nel ranking dovesse vincere tutte le medaglie possibili, da qui fino alla fine delle qualifiche, l’azzurro non perderebbe quel sorriso che parla di Olimpiadi, perché è ormai irraggiungibile. Fermo, stabile e piazzato per il sogno più grande di un atleta.

E’ matematicamente qualificato per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Oss.