Seguici su

Cerca nel sito

Cancellata la Coppa del Mondo di Cortina. Brignone: “Dispiaciuta per la decisione”

Arrivata poco fa la decisione della Fisi. I membri del Consiglio hanno messo il vieto sullo svolgimento

Milano – Si è appena concluso il Consiglio di emergenza della Federazione Italiana Sport Invernali, che si è occupato delle Finali di Coppa del mondo di Cortina d’Ampezzo.

La proposta della Federazione Italiana Sport Invernali – che vedeva il supporto del Ministero dello Sport, del Coni, della Regione Veneto e del Comune di Cortina – di tenere l’evento a porte chiuse, come autorizzato nel Dcpm del 4 marzo, ha ricevuto tutti voti contrari ad eccezione di quello dell’Italia.

E’ stato quindi richiesto alla Federazione di formalizzare la cancellazione dell’evento. La FISI dovrà comunicare alla FIS entro le 24 di oggi la rinuncia formale.

E’ con grande rammarico che ho preso atto di questa decisione – ha detto il Presidente FISI, Flavio Roda -, ma ogni membro del Consiglio ha motivato la propria decisione di cancellare le Finali con le limitazioni che i rispettivi governi hanno loro imposto in relazione all’epidemia di coronavirus. Tutto ciò si è però concretizzato in una grave penalizzazione per il mondo dello sport, che avrà pesanti ricadute economiche sia per la Federazione che per la Fondazione Cortina 2021, che è l’organizzatore dei prossimi Mondiali e sarebbe dovuto essere anche l’organizzatore delle Finali”.

E’ una decisione che penalizzerà però tutto l’indotto della montagna italianaha proseguito Rodain tutte le varie realtà imprenditoriali e associative, che grazie a queste Finali e ai prossimi Mondiali hanno deciso di supportare il movimento degli sport invernali con investimenti importanti e coraggiosi”.

La stagione dello sci alpino si concluderà quindi con le gare di Kranjska Gora per quanto riguarda il calendario maschile, e di Aare per il calendario femminile. Le Finali non saranno né recuperate, né spostate in altra sede.

Federica Brignone

Il rammarico della pluricampionessa di sci alpino Federica Brignone

Sono particolarmente dispiaciuta – spiega la leader della classifica generale con 1378 davanti a Mikaela Shiffrin con 1225 e Petra Vlhova con 1189 -, avremmo voluto correre davanti ai nostri tifosi per concludere nel migliore dei modi una grande stagione che ha visto tutta la squadra esprimersi ai massimi livelli. Si tratta di quattro gare in meno che condizioneranno inevitabilmente l’esito della coppa, il rammarico aumenta se penso che in questo periodo stavo sciando molto bene e ogni gara era buona per fare risultato. E’ un modo inconcludente di finire una stagione, mi spiace anche perchè in questo modo chiudo al secondo posto la classifica di supergigante dietro a Corinne Suter a causa di quel centesimo che mi è costato la vittoria sabato scorso a La Thuile. Per la classifica generale invece può invece succedere di tutto. Ma ciò veramente mi fa male sarà la mancata celebrazione delle premiazioni, che rappresentano un momento particolare da condividere con l’intero team, così come il piacere di ascoltare l’inno nazionale e i festeggiamenti con i compagni e gli allenatori”.

(Il Faro on line)(fonte@fisi.org)