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Ardea, le proposte dei cittadini per contrastare i furti nel quartiere Nuova Florida

I cittadini, sempre più sconsolati a causa dei frequenti furti, si sono riuniti ieri 8 marzo in Largo Udine alle 17:30

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Ardea – A seguito dei furti recentemente avvenuti nel quartiere Nuova Florida di Ardea, è stata accolta la richiesta di incontro lanciata nel gruppo Facebook “Furti in Ardea”. La riunione si è tenuta come da proposta ieri alle 17,30 in Largo Udine, dove un paio di cittadini hanno spiegato alle circa cento persone intervenute come non incoraggiare i furti, ovvero lasciando una luce accesa, tenendo i cani all’interno dell’abitazione, dove non possono essere avvelenati e avendo l’accortezza di non far sapere che in casa non c’è nessuno.

Accorgimenti suggeriti da un ex operatore della sicurezza, che per anni ha lavorato nelle agenzie di vigilanza private, ma tra i tanti consigli, il principale è quello di chiamare le forze dell’ordine, senza pensare di fare gli “eroi”. I commenti del pubblico non sono stati proprio riverenti verso i tutori dell’ordine, accusati loro malgrado di intervenire dopo troppo tempo e spesso con personale che parte da Anzio. Molte delle critiche dei cittadini riguardano proprio l’ultimo intervento: il furto su via Reggio Emilia, dove i malviventi sono fuggiti proprio quando i carabinieri erano giunti sul posto, intenti a prendere i documenti delle persone che avevano richiesto il loro intervento.

Visti i malviventi allontanarsi, i militi si sono messi all’inseguimento oltrepassando i confini della tenenza ed entrando dentro il territorio di Pomezia, ma i fuggitivi erano a bordo di un’Audi bianca che può raggiungere oltre 250 Km l’ora, mentre i militi li inseguivano a bordo di una Seat. I cittadini durante la riunione si sono lamentati del fatto che la sorveglianza, a causa del poco personale di zona, non è sufficiente.

Hanno poi spiegato come alcuni ragazzi da diverse notti girano per rintracciare l’Audi, tra l’altro segnalata più volte alle forze dell’ordine. Qui l’ex vigilante ha consigliato di rivolgersi a dei privati che già effettuavano di notte – con auto proprie e per una retta di 10 euro al mese – un servizio per avvistare le auto sospette, e se avvisati dagli “abbonati” vanno a vedere se e perché è scattato l’allarme nella loro abitazione, e solo in quel caso vengono chiamate le autorità dello Stato.

Altri cittadini hanno sostenuto, al contrario, che il servizio dovesse essere effettuato esclusivamente da carabinieri e polizia di Stato, onde evitare che la sorveglianza possa sfuggire di mano, come è accaduto in altri comuni, non ultimo quello di Aprilia, dove c’è stata anche una vittima. La gente è stanca di subire violenze da parte di malviventi, che anche se rintracciati spesso vengono messi subito in libertà, vanificando il lavoro degli stessi agenti operanti. La situazione resta calda ed i cittadini sempre più sconsolati.

Altra questione sollevata dall’ex vigilante: la zona non è illuminata, le strade sono buie, e la promessa della videosorveglianza tanto decantata dal Sindaco in campagna elettorale non si vede, mentre si vede la spesa di oltre 50.000 euro per l’installazione di otto fotocellule che non sono – da circa un anno – ancora collegate in rete. Infine, ha ricordato l’attività dell’associazione “Controllo di vicinato” che, tra l’altro, sembra già operante con il comitato di quartiere Nuova California.

Diversi cittadini hanno chiesto di organizzare una marcia di protesta sotto al Comune o sotto la tenenza dei carabinieri, affinchè i vertici capiscano la grave situazione della sicurezza o per sollecitare l’intervento del nuovo Capitano Giulio Pisani, comandante della compagnia Carabinieri di Anzio, che ha giurisdizione anche su Ardea. La riunione si è conclusa con un’altra proposta ancora: quella di organizzare un tavolo per la sicurezza come quello organizzato dall’ex sindaco di Ardea Carlo Eufemi, il quale organizzò un convegno proprio in tema di sicurezza nell’aula consiliare aperta al pubblico, nel quale parteciparono comandanti della Polizia di Stato, carabinieri, guardie di finanza, capitaneria di porto e guardie forestali.

(Il Faro online)

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