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Coronavirus, l’Oms: “Ora l’Europa è l’epicentro della pandemia”

L'Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato una raccolta di fondi per la lotta al Covid-19. "Finora sono stati i governi e i benefattori a donare. Ora chiunque può farlo"

Ginevra – “L’Europa ora è diventata l’epicentro della pandemia di Covid-19, con più casi e morti del resto del mondo messo insieme, a parte la Cina. Ogni giorno si registrano più casi di quelli riportati dalla Cina al picco della sua epidemia”. A dirlo il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. Questo, ha aggiunto, “può succedere in ogni Paese, ma esperienze precedenti possono dimostrare che misure come il distanziamento sociale e il contenimento possono ostacolare le infezioni e salvare vite”.

Però “dobbiamo essere chiari: il distanziamento sociale non è una panacea, non può fermare del tutto il virus, ma serve per dare tempo ai servizi sanitari di organizzarsi e trattare i pazienti” ha precisato Michael Ryan, direttore esecutivo per le emergenze sanitarie dell’Oms.

In conferenza stampa Tedros Adhanom Ghebreyesus ha spiegato che “oltre 132mila casi di Covid19 sono stati riportati da 123 Paesi. Oltre 5mila persone hanno perso la loro vita, un tragico record”.

Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha voluto “dire un sincero grazie a ogni operatore sanitario nel mondo. State facendo un lavoro eroico, questa crisi enorme ha avuto un impatto grandissimo su di voi e sulle vostre famiglie. Avete la nostra ammirazione, il nostro rispetto e il nostro impegno nel fare qualsiasi cosa per permettervi di lavorare in sicurezza”.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato una raccolta di fondi per la lotta al Covid-19. “Finora sono stati i governi e i benefattori a donare. Ora chiunque può farlo”, ha aggiunto Tedros Adhanom Ghebreyesus.

“Per donare al Covid19 Solidarity Response Fund, potete andare sul sito http://who.int, e cliccare sul bottone arancione ‘Donate’ in cima alla pagina”, ha spiegato, precisando che “i fondi raccolti saranno usati per coordinare la risposta, acquistare mascherine, guanti e dispositivi per operatori sanitari, test diagnostici, migliorare la sorveglianza e investire in ricerca e sviluppo. Ringraziamo i governi e i benefattori che fino a oggi hanno contribuito supportando lo Strategic Preparedness and Response plan dell’Oms, incluso il Giappone che questa settimana ha donato 155 milioni di dollari. Ora tutti possono donare”, ha concluso il dg dell’Oms.

(Il Faro online)