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Coronavirus, ad Ardea new jersey e pattuglie dei vigili presidiano le strade di accesso foto

La nuova ordinanza del Sindaco vieta il transito in entrata e uscita su tutte le strade di accesso al territorio comunale.

Ardea – Il Sindaco di Ardea ha firmato l’ordinanza con il quale dichiara l’autoisolamento del Comune. Dalla giornata di sabato 21 marzo fino al 3 aprile saranno chiuse 14 strade con new jersey e pattuglie dei vigili a presidiare le strade di accesso.

Fino ad ora ad Ardea c’è stato solo un caso di positività al Coronavirus, ma nonostante ciò l’ordinanza mira a mantenere il Comune “zona bianca” attraverso controlli a tappeto che prevengano l’entrata eccessiva di persone all’interno del territorio, per evitare la diffusione del virus.

Non si potrà circolare in via Enotria intersezione via Ardeatina, via Montagnanello intersezione Via Ardeatina, via Villaggio Ardeatino intersezione via Ardeatina, via Montagnano intersezione via Ardeatina, via Valle Caia intersezione via Ardeatina, via Valle Caia intersezione via Pescarella, via Laurentina intersezione via della Castagnetta, via Strampelli intersezione via Pontina Vecchia, via Banditella intersezione circonvallazione Mare Australe, via del Tempio intersezione Piazza Mazzini, via Pratica di Mare intersezione largo Udine, lungomare degli Ardeatini intersezione via Foggia, via Campo di Carne altezza consorzio Le Bouganville, e via delle Pinete confine con il Comune di Anzio.

Quindi le principali strade sono state chiuse e non si potrà transitare in entrata e uscita su tutte le strade di accesso al territorio comunale, ad eccezion fatta per residenti, mezzi di soccorso e di trasporto autorizzati.

Il Sindaco ordina “di regolamentare la circolazione stradale della principali arterie del territorio ardeatino, al fine di monitorare, controllare e limitare gli ingressi al Comune, al fine di ridurre drasticamente all’interno del territorio del Comune di Ardea ogni opportunità di socializzazione e limitare al massimo la mobilità delle persone residenti, nonché al fine di indentificare i soggetti che contravvengono a quanto disposto dai vari Dpcm emessi finalizzati alla limitazione della circolazione personale di tutti i cittadini, ciò con l’intento di fronteggiare l’emergenza sanitaria che si sta determinando, arginando l’epidemia”.

(Il Faro online)