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Coronavirus, il Sindaco di Minturno: “Il problema degli asintomatici va affrontato velocemente”

Per il Sindaco di Minturno non ci si può ridurre soltanto a una difesa passiva. Bisogna aumentare il numero dei tamponi da poter effettuare.

Minturno – “Non possiamo ridurci a una difesa passiva. Per contenere la diffusione del Coronavirus bisogna restare a casa e adottare il distanziamento sociale, certo, ma il problema degli asintomatici va affrontato velocemente.” Sono queste le parole del sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, in un video postato sui suoi canali social, in cui conferma ufficialmente il 12esimo caso di positività registrato in città e, al contempo, lancia proposte per combattere questo nemico invisibile. 

Le proposte del sindaco Stefanelli

C’è bisogno di effettuare un maggior numero di tamponi nel minor tempo possibile, in modo tale da poter ridurre le potenzialità di contagio. Per questo – sottolinea il Primo cittadino minturnese – chiederò ai miei colleghi Sindaci, alla Asl e alla Regione di potenziare la capacità di analisi dei tamponi, nello specifico, chiederò di aprire il laboratorio analisi del Dono Svizzero di Formia per effettuare dei test.”

E ancora: “Chiederò che vengano aumentate le persone che possono effettuare i test a domicilio, magari coinvolgendo i medici di base, che andranno dotati di dispositivi di protezione individuale.”

Poi, il sindaco Stefanelli sottolinea: “Per mettere in campo questa massiccia campagna di campionamento di realizzazione dei tamponi e messa in quarantena delle persone potrebbero essere utilizzati parte dei soldi del Distretto socio sanitario di Gaeta. 

Ci sono persone che accusano i primi sintomi e che potrebbero contagiare in primis i loro familiari – come già successo, nella stessa Minturno, alla famiglia Sparagna (leggi qui)e, poi, alle persone che incontrano all’esterno, sul lavoro o quando vanno a fare la spesa. Per questo – ha concluso il Sindaco -, bisogna intervenire il prima possibile per controllare gli asintomatici, aumentando il numero dei tamponi da poter effettuare.”

(Il Faro on line)