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Emergenza covid-19, stop a esami e visite di primo livello per gli screening oncologici nella Asl Roma 3

Si fermano gli screening oncologici nella Asl Roma 3. Gli utenti che riceveranno comunque gli inviti via posta a fine emergenza dovranno contattare il numero verde 800634634

Ostia – L’emergenza da covid-19 costringe la sanità pubblica a concentrare tutti gli sforzi nella direzione della prevenzione e della cura dell’infezione. Per questo nella Asl Roma 3 è necessario sospendere gli esami e le visite di primo livello degli screening oncologici.

E’ la Direzione dell’Asl Roma 3 a comunicare che “in considerazione dell’attuale emergenza sanitaria causata dall’epidemia COVID-19, vengono temporaneamente sospese le attività di invito e di primo livello dei programmi di screening oncologici, fino al termine dell’emergenza”. “Gli inviti arriveranno comunque per il mese di aprile 2020 – prosegue la nota della Asl Roma – tuttavia si invitano gli utenti a non recarsi nei Presidi, ma alla fine dell’epidemia a chiamare il numero verde 800634634 per fissare un nuovo appuntamento”.

Saranno garantiti gli approfondimenti diagnostici di secondo livello, i trattamenti chirurgici, nonché l’accesso tramite Medico di Medicina Generale (MMG) o specialista ai Centri di riferimento delle Reti Oncologiche Regionali per i soggetti sintomatici” si assicura dall’Azienda Sanitaria Roma 3.

GLI SCREENING ONCOLOGICI DELLA ASL ROMA 3

Sono tre gli screening oncologici portati avanti su tutto il territorio della Asl Roma 3 ovvero nel X Municipio, sul Comune di Fiumicino e nei municipi XI e XII: quello del tumore alla mammella, quello al collo dell’utero e quello al colon-retto.

Lo screening del tumore della mammella. L’Azienda USL Roma 3 ha attivato il programma di screening mammografico, rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 50 ed i 74 anni residenti sul territorio di competenza. Le donne vengono invitate, con una lettera spedita al loro domicilio, ad effettuare una mammografia presso il presidio sanitario a loro più vicino. In caso di esame normale, la risposta viene inviata a casa con una lettera. In caso di esame dubbio o francamente positivo la donna viene chiamata telefonicamente per eseguire un approfondimento diagnostico, che può consistere in un’altra proiezione radiografica, nell’ingrandimento di un particolare, in un’ecografia o in un agoaspirato. Si tratta dell’approfondimento diagnostico di secondo livello e questo con gli eventuali passaggi successivi verranno mantenuti dalla Asl Roma 3.

Lo screening del tumore del collo dell’utero. E’ rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni residenti sul territorio e consiste in un pap test con cadenza triennale. Le donne vengono invitate, con una lettera  spedita al loro domicilio, ad effettuare un pap test presso il Consultorio Familiare più vicino alla loro abitazione. In caso di esame normale, la risposta viene inviata a casa sempre tramite posta. In caso di esame dubbio o francamente positivo la donna viene chiamata telefonicamente per eseguire un approfondimento diagnostico, la colposcopia seguito o meno da una biopsia mirata . Questo secondo livello di indagine clinica e i successivi verranno comunque assicurati dalla Asl Roma 3.

Lo screening del tumore del colon-retto. Le persone di età compresa tra i 50 ed i 74 anni vengono invitate, con una lettera  spedita al loro domicilio, a ritirare un kit per l’esecuzione del test per la ricerca del sangue occulto fecale (SOF).In caso di esame normale, la risposta viene inviata a casa sempre tramite posta. In caso di esame dubbio o francamente positivo la persona viene chiamata telefonicamente per eseguire un approfondimento diagnostico, la colonscopia. Questo secondo livello e i successivi verranno mantenuti dalla Asl Roma 3.