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Ostia, chiusi ambufest e ambupediatria. Personale allarmato per il Grassi covid spoke

Chiusi da oggi gli ambulatori del week end alla Casa della Salute. Allarme tra gli operatori del Grassi: “Rischio contagio elevatissimo senza opportune misure nel covid spoke”

Ostia –  “Attenzione ad attivare il covid spoke nel Grassi senza effettuare gli opportuni lavori di isolamento dei reparti”. Giuseppe Conforzi, delegato Uil del comparto sanità, operatore all’interno dell’ospedale, lancia d’allarme rispetto alla decisione di fare del nosocomio ostiense una succursale dello Spallanzani (leggi qui).

Le trasformazioni in atto di alcune aree del G.B. Grassi procedono speditamente ma secondo gli operatori invece di migliorare l’assistenza in questa emergenza nazionale, si rischia di produrre effetti contrari. “Ho scritto una nota ai vertici della Asl Roma 3 – segnala Conforzi – indicando la necessità prioritaria di stabilire una serie di misure legate a questa trasformazione in covid spoke. Innanzitutto le protezioni individuali: abbiamo mascherine che dubito siano omologate in termini di sicurezza e sono pure contingentate. C’è poi il grave limite strutturale rappresentato dagli impianti di areazione: sono in comune anche con i reparti che si intendono destinare agli infettivi. La minaccia è quella di contagiare attraverso l’aerazione personale e degenti degli altri reparti. Inoltre i percorsi vanno tracciati con precisione: l’ascensore impiegato per trasferire i pazienti contagiosi da un piano all’altro dovrebbero essere bonificati dopo ogni passaggio, per esempio. Infine, non è chiaro chi fa e cosa in questo contesto. La letteratura indica che la presa in carico del paziente intubato o in grave crisi respiratoria sia dei rianimatori e non di altre figure”.

In tutto questo, si inserisce il grande capitolo del personale esposto al rischio di contagio o, al contrario, potenziale propagatore del coronavirus. Nell’area della Dialisi si sta procedendo all’effettuazione dei tamponi agli operatori sanitari ma sono molti coloro che devono ancora esservi sottoposti. In particolare, sono da esaminare tutte le figure di “rientro” in servizio. La dirigenza, infatti, ha richiamato circa 50 unità tra medici, infermieri, tecnici e Oss che erano in ferie o in permesso. Andrebbero sottoposti ad esame prima di rientrare in servizio.

Domani, domenica 29 marzo, è previsto un sopralluogo all’ospedale Grassi da parte del nuovo commissario della Asl Roma 3, Giuseppe Quintavalle (leggi qui).

Sempre nell’ambito della grave emergenza da covid-190, da oggi sono chiusi gli ambulatori ambufest e di assistenza pediatrica (leggi qui) attivi finora alla Casa della Salute di lungomare Paolo Toscanelli.

ULTIMORA

Dopo il sopralluogo effettuato dai vertici aziendali della Asl Roma 3 nella mattinata di domenica 29 marzo, si è deciso che l’attività covid-19 spoke al Grassi inizierà dal 2 aprile.