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A Passoscuro nasce la “spesa sospesa” per le famiglie povere

Nei supermercati di zona nei quali è possibile acquistare dei buoni spesa da 10 a 1000 euro, indicando il beneficiario e garantendo l'anonimato del donatore.

Fiumicino – Il Coronavirus non rappresenta solamente un problema sanitario, che ha messo in ginocchio tante famiglie, ma è anche un durissimo colpo dal punto di vista economico. Padri di famiglia che oltre alla preoccupazioni per la salute dei proprio cari devono fare i conti con un portafogli sempre più vuoto. Partendo da questa analisi e dall’incertezza per la durata della quarantena, Massimiliano Catini e Stefano Calandra hanno predetto da subito gli scenari attuali.

Da un mese, confrontandosi e agendo in sinergia, uno ha sollecitato le istituzioni a prenderne coscienza e stanziare risorse a sostegno, l’altro ha creato dei buoni spesa immediatamente utilizzabili. “Grazie all’On. Giuseppe Cangemi e al giornale “Secolo d’Italia” per aver portato a livello nazionale le richieste a sostegno delle famiglie in difficoltà. Grazie a Stefano Calandra per il grande lavoro svolto” ha dichiarato Catini.

“Superando le mille difficoltà dovute all’impossibilità di muoversi – prosegue Catini –  è riuscito ugualmente a creare e coordinare la collaborazione con i supermercati di zona nei quali è possibile acquistare dei buoni spesa da 10 a 1000 euro, indicando il beneficiario e garantendo l’anonimato del donatore.

Ancora una volta, la comunità di Passoscuro si è dimostrata lungimirante e pronta a mettere in atto fatti concreti, e venire incontro a chi ha più bisogno. Grazie a tutti per la sensibilità e la solidarietà dimostrate ed insieme continuiamo ad impegnarci per superare questa emergenza”.

Foto di Matthias Böckel da Pixabay

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