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Coronavirus, in provincia di Latina salgono a 283 i pazienti positivi

Sono soltanto due i nuovi pazienti positivi registrati in provincia. Tra i medici pontini, si è registrata la prima vittima per Coronavirus.

Latina e provincia – Sono 2 i nuovi casi positivi di Coronavirus registrati in provincia di Latina, per un totale di 283 pazienti positivi. A farlo sapere, in via ufficiale, è la Asl pontina. “Entrambi i nuovi casi positivi – fa sapere l’azienda sanitaria-, sono trattati a domicilio. I casi sono distribuiti nelle città di Formia (1), Fondi (1).”

Dei 283 pazienti risultati positivi, sono 251 quelli attualmente in carico, “inclusi – fa sapere la Asl – due ricoveri da 118 di pazienti provenienti da fuori provincia non inseriti nella statistica dei positivi relativi a pazienti che interessano il nostro territorio”, 12 pazienti sono ricoverati presso lo Spallanzani, 5 sono ricoverati la Terapia Intensiva del Goretti, 19 sono presso l’unità di Malattie Infettive del Goretti, mentre 76 sono presso altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia e di Gaeta. Quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio.

Sale il numero dei pazienti negativizzati, attualmente 21 (dei quali 7 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 14 in osservazione a domicilio). Sale nuovamente anche il numero dei pazienti in isolamento domiciliare, dai 1947 di ieri, ai 2029 di oggi. Parallelamente 2922 persone hanno terminato il periodo di isolamento. Sale anche il numero delle vittime, ora a quota 13, dopo il decesso di un ginecologo che lavorava a Latina (leggi qui).

“Anche ieri – sottolinea l’azienda sanitaria – il sistema di Telemedicina, reso operativo da sabato scorso, ha consentito di avviare a ricovero un paziente positivo gestito a domicilio che si stava aggravando confermando l’efficacia della scelta operata dalla Direzione Generale.”

Si raccomanda ai cittadini di tutta la provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza). Allo stesso modo occorre rispettare rigorosamente quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento. Si ricorda che, allo stato, l’unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all’essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell’emergenza.

Al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani, e la Direzione Generale dell’Azienda ASL. Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800, al 1500, al fine di gestire al meglio l’emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale.

Si comunica che da oggi il Servizio Farmaceutico Ospedaliero della Asl, ha attivato un punto di distribuzione di farmaci, alimenti e dispositivi medici, dedicato ad assistiti affetti da patologie croniche, malattie rare e nutrizione enterale, presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, per i pazienti residenti. Il servizio è attivo il lunedi, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

(Il Faro on line)