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Covid-19, Montino: “No agli sbarchi dei croceristi senza i voli autorizzati per i rimpatri”

Raggiunto l'accordo con le altre Istituzioni, il sindaco di Fiumicino: "Passeggeri ed equipaggio non potranno scendere se prima non risultano negativi al tampone"

Fiumicino –  “Ho appena concluso la seconda videoconferenza con i rappresentanti di Protezione civile nazionale, Prefettura, Ministeri e Regione. È stato confermato che non ci saranno più partenze delle navi da crociera senza aver prima riscontrato la negatività al tampone e l’assenza di sintomi da Covid-19 di equipaggi e passeggeri“. Lo dichiara il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino.

“La partenza dalle navi verso l’aeroporto di Fiumicino per l’imbarco – aggiunge – potrà essere garantita esclusivamente in presenza del volo autorizzato al decollo e all’atterraggio nei Paesi di destinazione, così da evitare che all’ultimo momento ci sia un pernottamento nelle strutture alberghiere locali”.

“L’aereo previsto per oggi pomeriggio – prosegue il sindaco – per l’imbarco di 156 filippini non è stato confermato, quindi rimarranno imbarcati sulle navi da crociera. I 41 ucraini, invece, ospiti dell’Hotel Mercure di Fiumicino dovrebbero partire entro un paio di giorni con un pullman insieme ad altri connazionali collocati in altri Comuni”.

“Infine – conclude Montino – ho trasmesso il documento con le richieste della capigruppo a Protezione civile nazionale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prefetto e Regione Lazio“.

La riunione con la Capigruppo

Nel pomeriggio si è anche svolta svolta in videoconferenza una discussione tra i capigruppo e i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione sull’emergenza sanitaria in corso a Fiumicino e in particolare sulla situazione riguardante gli equipaggi delle navi da crociera ospiti negli alberghi sul territorio.

“A seguito della discussione – spiega il sindaco – i Presidenti dei gruppi consiliari hanno prodotto un documento con cui mi impegnano in prima persona a chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Interno, alla Protezione civile nazionale e alla Presidenza della Regione Lazio quanto segue. In primo luogo, che il personale delle navi da crociera, fino a quando non avrà il nullaosta sanitario per il viaggio, rimanga imbarcato e subito dopo, trascorso l’eventuale quarantena, sia autorizzato al viaggio, sia per le navi che sono in Italia che per gli equipaggi in transito. Inoltre, che sia vietato il transito di passeggeri e personale non italiano senza nullaosta preventivo al volo da parte dei Paesi di destinazione“.

“Deve essere vietata, poi – prosegue il sindaco – l’accoglienza di nuovi ospiti dalle navi da crociera o, in alternativa, che siano chiuse le strutture alberghiere del territorio di Fiumicino, vista la collocazione a ridosso dell’hub aeroportuale internazionale, fino al periodo delle misure di contenimento previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Infine, che siano concertate con gli enti responsabili misure di sicurezza aggiuntive di contenimento e di sorveglianza delle strutture, dove attualmente alloggiano le persone in sorveglianza anche attraverso un cordone sanitario”.

“Si tratta di misure – conclude Montino – che vedono la mia piena condivisione, frutto di un lavoro di concertazione e scambio avvenuto tra tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, che ringrazio per l’impegno e la rapidità con cui si sono attivati nel produrre il documento. In parte queste misure le ho già esposte ai responsabili di Ministeri, Protezione civile e Regione con cui ho colloquiato in videoconferenza in più occasioni nella giornata di oggi. Ma continuerò a battermi affinché vengano recepite al più presto da chi ha la competenza per metterle in atto”.

Califano: “Bene l’accordo, si tuteli la salute dei cittadini”

Bene l’accordo trovato nel pomeriggio di oggi sui ‘croceristi’ in transito: una decisione comune che tutela la salute dei cittadini di Fiumicino. Voglio ringraziare il sindaco Esterino Montino, per aver fatto tutto quello che era in suo potere e la Regione Lazio che si è immediatamente attivata a sostegno di Fiumicino e delle istituzioni locali. Al tempo stesso rivolgo un accorato appello a tutte le forze politiche. In questo momento di emergenza dobbiamo cercare il più possibile ammainare bandiere e schieramenti e remare tutti nella stessa direzione, tutelando quei Comuni di frontiera come Fiumicino”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano

(Il Faro online)