Seguici su

Cerca nel sito

Alessandra Patelli: campionessa e dottoressa, in prima linea contro il Covid-19

A caccia del pass olimpico nel 4 senza femminile, l’atleta azzurra è volontaria a Treviso contro l’epidemia

Roma – Dal sogno olimpico Tokyo 2020 alla lotta al Covid-19, il passo è stato breve per Alessandra Patelli (SC Padova), già azzurra ai Giochi di Rio 2016 nel due senza femminile e in questi mesi a caccia del pass per il Giappone sul quattro senza femminile.

Costretta come tutto il Gruppo Olimpico a casa ad allenarsi, Alessandra ha scelto però di non limitarsi all’allenamento tra le quattro mura, ma di mettere anche per quanto possibile a frutto la laurea in medicina conseguita presso l’Università di Padova nel 2017, che sarà anche il suo futuro essendo specializzanda presso la scuola di specializzazione in “Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico” dell’Università di Palermo.

In questi giorni infatti Alessandra sta svolgendo un tirocinio volontario presso la ULSS 2 di Pieve di Soligo (Treviso), dove si mette in contatto con i pazienti cosiddetti Covid-like (che hanno i sintomi del Coronavirus ma che non hanno fatto il tampone) dei paesi del Trevigiano. Una volta sinceratasi delle loro condizioni, l’azzurra ricostruisce i contatti delle persone in causa, poi rintracciati anche questi ultimi, se sono sintomatici ne certifica l’isolamento, segnalando il tutto come da prassi al Prefetto.

Alessandra Patelli in prima linea dunque nell’emergenza Covid-19, con una professionalità della quale c’è assolutamente bisogno in un momento così delicato dovunque nel nostro Paese.