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Fiumicino, altri 7 positivi al Covid-19. Sono dell’equipaggio alloggiato al Mercure

"Giallo" sulle persone che sono tornate alla propria casa autonomamente

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Fiumicino – “Sono appena arrivati i risultati dei tamponi eseguiti sull’equipaggio giunto da Miami e alloggiato al Mercure“. Lo dichiara il sindaco Esterino Montino.

“Sulle 34 persone rimaste (alcune erano già tornate nelle loro case), sono emersi 7 casi positivi – spiega il sindaco -. Tutte queste persone sono state in isolamento in un’ala separata dell’hotel fin dal primo giorno in cui sono arrivate e trattate con tutti gli accorgimenti del caso”.

Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino

“Come negli altri due casi – aggiunge il sindaco -, anche questo hotel sarà presidiato. Della sorveglianza del Mercure si occuperanno la nostra Polizia Locale e la Polizia di Stato che ha sede a pochi metri dall’albergo”.

“Spero che, dopo le due videoconferenze di ieri con la Protezione civile, i ministeri, la Regione e le compagnie di navigazione – prosegue Montino – non ci ritroveremo più con altri casi del genere. Anche l’equipaggio filippino che sarebbe dovuto arrivare, è fermo sulla nave attraccata a Genova. Per loro è previsto un volo in partenza domani. Stiamo monitorando la situazione per assicurarci che queste persone vadano direttamente in aeroporto e prendano il volo programmato. Nel caso in cui il volo dovesse essere annullato, anche all’ultimo momento, devono assolutamente ritornare sulla nave”.

Nessuno deve più sbarcare dalle navi senza il nulla osta sanitario che ne confermi la negatività al covid-19 e nessuno deve sbarcare senza la certezza di un volo pronto a partire – conclude Montino -. Quello che è accaduto è una cosa gravissima e io pretendo che si accertino le responsabilità. Peraltro i risultati di oggi sugli ospiti dei due hotel confermano che i test fatti dalle compagnie di navigazione non sono attendibili e che lo sono solo quelli delle Asl e degli ospedali. Ora basta! Non possiamo rischiare un’epidemia nell’epidemia solo perché qualcuno prende decisioni affrettate senza coordinarsi con le autorità, scaricando il problema su di noi e trattando i suoi stessi lavoratori come se fossero pacchi postali di cui sbarazzarsi a tutti i costi. Non ci si comporta in questo modo. Non è accettabile”.

(Il Faro on line – clicca qui per leggere tutte le notizie di Fiumicino)

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