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Buoni spesa, a Fondi tutto pronto per la distribuzione

I nuclei familiari non in carico ai servizi Sociali e che facciano richiesta dei buoni spesa dovranno presentare autocertificazione, soggetta a successiva verifica.

Fondi – Il Comune di Fondi ha ottenuto 357mila euro dal Governo e 158mila dalla Regione e ora si prepara a pianificare la distribuzione del fondo di solidarietà alimentare con cui verranno aiutate le fasce più deboli, economicamente parlando, durante l’emergenza Coronavirus.

I criteri dell’assegnazione

L’assegnazione dei buoni spesa, il cui importo è determinato sulla base di 30 giorni, avrà luogo secondo i seguenti criteri: nuclei di 1 persona euro 150, nuclei di 2 persone euro 300, nuclei da 3 persone ed oltre euro 400.

Il Comune di Fondi, intanto, ha provveduto alla pubblicazione di un avviso finalizzato alla redazione di un elenco di operatori economici – preposti alla vendita di beni di prima necessità ossia generi alimentari, farmaci e prodotti per l’igiene personale – disponibili all’accettazione dei buoni spesa emessi dal Comune.

Gli esercenti di tali attività possono manifestare il proprio interesse ad aderire all’iniziativa compilando e trasmettendo alla PEC comune.fondi@pecaziendale.it la modulistica (allegato 1) allegata al suddetto avviso. Sulla base delle domande pervenute e ammesse sarà predisposto e costantemente aggiornato l’elenco dei soggetti accreditati presso cui i cittadini potranno utilizzare i buoni spesa, esibendo il proprio documento d’identità.

L’operatore prenderà in carico il buono spesa e provvederà a fornire i beni di prima necessità nei limiti dell’importo di ciascun buono. In alternativa, al fine di evitare lo spostamento delle persone e in ossequio a quanto previsto dalle disposizioni in termini di contenimento del contagio, la consegna può essere effettuata presso l’abitazione dei richiedenti. Nessun costo aggiuntivo potrà essere richiesto ai beneficiari dei buoni spesa anche in caso di consegna a domicilio. L’elenco di tutti gli esercizi commerciali e delle farmacie aderenti all’iniziativa sarà pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Fondi.

Come fare domanda per il buono spesa

Con apposito disciplinare sono state altresì specificate le modalità di erogazione degli interventi di sostegno economico, di cui sono destinatarie le famiglie residenti nel Comune di Fondi che presenteranno specifica domanda esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo del Sociale (SIS), raggiungibile dal seguente link: www.fondi.retedelsociale.it.

Per presentare la domanda online è necessario accreditarsi attraverso la compilazione del modulo di richiesta di accreditamento e, con i codici di accesso che verranno spediti sulla mail del richiedente, accedere all’area riservata del SIS per compilare la domanda. E’ possibile presentare la domanda online anche tramite l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Fondi telefonando ai seguenti numeri: 388.6573700 – 347.0831968 – 349.0522773 – 0771.507242, oppure tramite il Punto Unico di Accesso Distrettuale di Fondi telefonando al numero 353.3094406. La domanda dovrà essere presentata da un solo componente per ciascun nucleo familiare. Il nominativo del presentatore dell’istanza sarà l’unico accreditato a recarsi presso gli esercizi commerciali, munito di idoneo documento di riconoscimento.

I beneficiari saranno individuati e inseriti in appositi elenchi predisposti dagli Assistenti Sociali del Comune tenendo conto dei nuclei familiari in situazione di contingente indigenza economica dovuta ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica, con priorità per quelli non già assegnatari di altro sostegno pubblico.

Ai fini dell’assegnazione dei buoni spesa, i destinatari dovranno: essere residenti/domiciliati presso il Comune di Fondi, o cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea in possesso del permesso di soggiorno in corso di validità, anche in scadenza nel periodo 31/1/2020 – 15/4/2020 (prorogato a norma vigente fino al 15/6/2020); essere in carico ai Servizi Sociali comunali; trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’applicazione delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19, previa autocertificazione che ne attesti lo stato; non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da Enti pubblici (in caso di percettori di altri contributi pubblici – quali ad es. reddito di cittadinanza, Cassa integrazione o NASPI – gli stessi, sulla base di attestazione del Servizio Sociale del relativo stato di necessità, potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, e in tal caso saranno tenuti in considerazione l’entità del contributo già percepito, il carico familiare e altri indicatori di disagio).

Si precisa che i nuclei familiari non in carico ai servizi Sociali e che ne facciano richiesta dovranno presentare autocertificazione, soggetta a successiva verifica, che attesti lo stato di bisogno a causa dell’emergenza derivante da epidemia da Covid-19. Gli Assistenti Sociali procederanno alla presa in carico.

Una volta valutata e accolta la domanda, il Servizio Sociale procederà all’erogazione dei buoni spesa, che verranno consegnati al domicilio del beneficiario a cura degli Organismi di volontariato o di personale del Comune, i quali procederanno direttamente all’acquisto dei beni di prima necessità qualora i beneficiari fossero impossibilitati ad utilizzare direttamente i buoni spesa.

(Il Faro on line)