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Cerveteri, la Multiservizi precisa: “Nelle farmacie comunali garantiti gli standard di sicurezza”

Le Farmacie Comunali sono state fra le prime ad attivare dispositivi di messa in sicurezza prima che lo disponesse la Regione e la Asl.

Cerveteri – In riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate da esponenti politici del comune di Cerveteri sulla presunta condizione di scarsa sicurezza in cui lavorerebbero i dipendenti delle farmacie comunali la Multiservizi Caerite precisa quanto segue: “tralasciando le polemiche politiche che certamente non competono all’azienda municipalizzata, siamo tenuti a sottolineare la totale falsità delle dichiarazioni rilasciate in modo, ci sia consentito dirlo, inopportuno e scorretto specie mentre l’Italia è alle prese con una gravissima emergenza sanitaria per il Covid-19”.

“Le Farmacie Comunali di Cerveteri, al contrario di quanto asserito dimostrando sorprendentemente una scarsa conoscenza dei fatti, sono state fra le prime ad attivare dispositivi di messa in sicurezza per i nostri farmacisti, prima che lo disponesse la Regione e la Asl, fornendo il cosiddetto servizio a “battenti chiusi”, tuttora vigente nonostante gli spazi all’interno delle nostre farmacie consentano di fare diversamente.

Abbiamo fornito da subito,  prima che divenisse obbligatorio, e continuiamo a fornire, non solo i dispositivi di protezione obbligatori (mascherine e guanti), ma anche occhiali e tute da usare. Abbiamo acquistato, nonostante il servizio a battenti chiusi, anche delle separazioni alte due metri in plexiglass per evitare ancor più il contatto tra cliente e farmacista”.

“Abbiamo provveduto a pulizie approfondite delle farmacie e continuiamo ad effettuare disinfestazione dei locali. Proprio oggi dopo l’orario di chiusura ce ne sarà un’altra in tutte le farmacie. Per scrupolo abbiamo chiesto al nostro Responsabile della sicurezza e protezione – soggetto esterno regolarmente incaricato – di effettuate senza preavviso ispezioni nelle farmacie per verificare il rispetto delle procedure. A seguito di tali ispezioni abbiamo ricevuto una mail di validazione di quanto fatto, registrando una certificazione del rispetto delle normative in materia”.

“Il personale delle farmacie è sottoposto al controllo sanitario e in presenza di eventuali sintomi o potenziali contagi abbiamo provveduto a mettere in quarantena il personale. Ad oggi, per fortuna, anche a seguito di analisi con i tamponi, nessun addetto alle farmacie è risultato positivo.

Per quanto concerne la rotazione del personale non è stato modificato alcun gruppo di lavoro, tanto è vero che a causa di momentanea carenza di personale abbiamo dovuto chiudere una farmacia, quella di Due Casette, per due settimane, sopperendo a questa decisione con il rafforzamento della consegna a domicilio dei farmaci. La carenza di personale, occorre precisarlo, è causata in parte da alcune misure di quarantena adottate, ma anche da quanto disposto dalla legge in merito alle nuove opportunità offerte ai dipendenti circa il congedo parentale, l’allungamento dei periodi riconosciuti dalla legge 104, eccetera”.

“Nonostante tutte queste difficoltà e la legittima apprensione di tutti nel lavorare in questo momento storico, il nostro servizio e la sua qualità non è mai venuto meno e non è un caso che oltre 500 famiglie ad oggi abbiano aderito al servizio di consegna a domicilio dei farmaci. Possiamo inoltre affermare di essere probabilmente tra i primi in Italia a sperimentare, anche per i farmacisti, la modalità di lavoro in smart working a supporto delle attività in forte crescita delle consegne a domicilio”.

Per questi motivi, invitiamo tutti, in particolar modo chi riveste un ruolo istituzionale, a non mettere in giro voci prive di fondamento che, oltre ad essere qualcosa di ingiusto nei confronti di chi lavora, rappresentano un serio rischio per tutti gli altri cittadini ai quali abbiamo il dovere di trasferire informazioni chiare e il massimo supporto, come stiamo facendo con tutto il personale delle Farmacie Comunali e della Multiservizi Caerite”.