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Leu Fiumicino: “Occorre tutelare i lavoratori e la salute pubblica in maniera prioritaria”

“Il plauso va a quelle strutture che, pur contro i propri interessi, hanno pensato al bene della collettività”

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Fiumicino – “In questi giorni ed in piena emergenza coronavirus, tutte le precauzioni e tutti i sacrifici fatti dai nostri cittadini rischiano di essere vanificati dal comportamento irresponsabile e superficiale di alcuni armatori che hanno consentito lo sbarco di personale e passeggeri dalle loro navi  e di alcune strutture alberghiere di Fiumicino, che hanno messo a disposizione camere per equipaggi e croceristi  risultati poi positivi al Covid-19”. Si apre così la nota stampa di Leu Fiumicino.

“La possibilità che per la nostra città si apra uno scenario difficile è dietro l’angolo e non è assolutamente accettabile che, per chiari interessi economici, i lavoratori delle strutture coinvolte vengano esposti alla possibilità di contagio.

Le norme precauzionali adottate e le modalità di arrivo di queste persone lasciano molti dubbi sul rispetto dei protocolli dettati dal governo; inoltre, nonostante le procedure di emergenza, come il cordone di sicurezza e l’uso dell’esercito e della Protezione Civile, e l’ ttivazione del cordone sanitario siano scattate nell’immediato, non esistono garanzie assolute sulla possibilità del proliferare del contagio”.

“Occorre tutelare i lavoratori – prosegue la nota – chiediamo pertanto, alle autorità sanitarie e al Sindaco, di valutare la possibilità di mettere in isolamento e in quarantena tutte le persone coinvolte in quella che riteniamo un’operazione pericolosa per la salute pubblica, abbiamo per questo – ribadisce il partito – incaricato la capogruppo Barbara Bonanni  di far pervenire al Sindaco la nostra proposta che è quella di spostare o di far arrivare queste situazioni  in strutture dedicate e controllate da personale sanitario siano esse individuabili in siti momentaneamente non utilizzati  all interno del sedime aereoportuale o in strutture di accoglienza emergenziale come la Cecchignola.

Non vorremmo che, per colpa di pochi, tutti gli sforzi compiuti dall’ Amministrazione e soprattutto il sacrificio dei nostri concittadini vengano vanificati da queste irresponsabili iniziative, non se lo merita una città che ha ridotto sotto la soglia del 1 % il numero dei contagiati. Il nostro plauso va a tutte quelle aziende e quei cittadini che per la tutela del bene comune e della salute stanno facendo sacrifici enormi”.

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