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Fiumicino, niente buoni ma pacchi spesa per le famiglie disagiate: ecco come richiederli

Anche questa procedura è contenuta nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri: ecco come funziona il servizio

Fiumicino – E’ attivo il servizio di fornitura di generi alimentari grazie allo stanziamento di fondi previsto dal Governo e dalla Regione Lazio per le persone e le famiglie che si sono trovate in difficoltà economiche a causa della crisi sanitaria in corso.

“Il decreto del Governo prevede due modalità a disposizione dei comuni per gestire i fondi e provvedere ai bisogni dei cittadini – spiega il sindaco Esterino Montino -: si possono erogare buoni spesa oppure il Comune può provvedere direttamente all’acquisto degli alimenti e dei beni necessari per distribuirli a chi ne ha diritto”.

In questa fase iniziale abbiamo scelto questa seconda modalità – prosegue Montino – perché è più rapida e ci permette un risparmio rivolgendoci, seguendo la logica della filiera corta, direttamente ai produttori, ovviamente del territorio, e ai grossisti. In questo modo, saremo in grado di rispondere alle esigenze di un numero maggiore di cittadini e per più tempo possibile”.

“Da settimane svolgiamo già questo servizio coordinato dai servizi sociali in collaborazione con le quattro associazioni, la Croce Rossa, la Misericordia, la Caritas e Sant’Egidio, che hanno svolto un enorme lavoro – aggiunge il sindaco -. In queste ore stiamo registrando un notevole incremento di richieste e per questo abbiamo deciso di attivare altre linee telefoniche a cui ci si può rivolgere”.

Ad ogni famiglia sarà recapitato una fornitura base, assemblata secondo le indicazioni di una nutrizionista per soddisfare il fabbisogno delle persone – sottolinea il sindaco -. Sulla base delle notizie che ci vengono fornite dalle stesse famiglie che ci contattano, saranno inseriti prodotti particolari per intolleranze, allergie o altre esigenze. Poi, man mano che si consumano i singoli alimenti o beni verranno integrati“.

“Il centro che abbiamo allestito a Maccarese è operativo già da oggi – prosegue il sindaco Montino – e entrerà a pieno regime tra lunedì e martedì della prossima settimana. Svolgerà la funzione di punto di raccolta e magazzino. Quindi non dovete recarvi lì. Le forniture vi saranno recapitate direttamente a casa dai nostri operatori e volontari“. “Il primo carico di merci è già arrivato e il nostro personale, insieme ai volontari delle quattro associazioni, ha già iniziato la distribuzione – spiega il sindaco -. E’ importante considerare questa come una prima rapida fase di rodaggio. Le persone a cui il servizio si rivolge non sono solo quelle che i nostri servizi sociali assistono già. Sono persone che si sono ritrovate in uno stato di bisogno improvvisamente nelle ultime settimane. Abbiamo bisogno di calibrare bene il servizio e, se necessario, di rimodularlo nei prossimi giorni. Questo è possibile solo testandolo”.

“E’ difficile valutare, in questo momento – sottolinea Montino – quale ricaduta possano avere le misure di assistenza diretta adottate dal Governo, come il bonus per le partite IVA, la cassa integrazione in deroga, il reddito di cittadinanza ecc. Ma anche se è sufficiente pensare agli alimenti o se servono altri tipi di interventi e in che misura. Quindi è possibile che le misure vengano integrate con un ulteriore sostegno alle famiglie, tipo buono spesa, che riguardi sempre beni di prima necessità”.

“Ringrazio l’assessora ai Servizi sociali Anna Maria Anselmi, il personale dell’assessorato, il dirigente e lo staff, oltre che la Protezione Civile e le decine di volontarie e volontari – conclude il sindaco – che da giorni lavorano senza risparmiarsi per assicurarsi che tutto sia organizzato nel modo migliore possibile ad esclusivo beneficio delle cittadine e dei cittadini di Fiumicino maggiormente colpiti da questa crisi sanitaria ed economica. Ho dato mandato all’assessorato alle Attività Produttive, insieme al sociale, di definire le modalità di approvvigionamento dei prodotti agricoli delle aziende del territorio”.

Come funziona: le F.A.Q.

 

Come si presenta la domanda?

Chi ne avesse bisogno può telefonare ai numeri 0665210690-640-605 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 oppure al numero 393.974.1554 dalle ore 17:30 alle ore 20:30 e il sabato e la domenica. Si può anche scrivere una e-mail a segretariato.sociale@comune.fiumicino.rm.it

Chi può usufruire della spesa e cosa si può chiedere?

Un operatore dell’amministrazione prenderà in carico la richiesta ed effettuerà un colloquio telefonico con la persona che ci ha contattati per verificare che rientri tra chi può usufruire dell’assistenza in base ai criteri stabiliti dal Governo e dalla Regione. Durante il colloquio si potrà specificare di cosa si ha bisogno (ad esempio se si hanno allergie o intolleranze, se ci sono bambini e/o persone anziane con esigenze particolari, se c’è un animale domestico).

L’operatore compilerà la scheda personale e la trasmetterà al centro di Maccarese dove altro personale e i volontari provvederanno a confezionare la spesa. I prodotti saranno poi consegnati a domicilio. Dopo il colloquio telefonico sarà necessario compilare un’autocertificazione sullo stato di emergenza in cui ci si trova a causa del covid-19 e rimandarla all’indirizzo e-mail indicato allegando la copia del documento di identità di chi firma il modulo. Il modulo sarà disponibile a breve sul sito del comune.

ATTENZIONE: le autocertificazioni saranno verificate. Ricordiamo che dichiarare il falso è un reato perseguibile penalmente.

Non posso stampare o scansionare l’autocertificazione: come faccio?

Se non avete una stampante o lo scanner per inviare l’autocertificazione compilata, potete utilizzare i moduli in bianco che saranno in dotazione agli operatori che portano la spesa a casa o consegnare a mano il vostro modulo compilato. Tenete a portata di mano un documento di identità e una penna.

Cosa c’è nella fornitura?

La fornitura base contiene alimenti e beni scelti in base alle indicazioni di una nutrizionista in modo che non si possano verificare carenze di alcun tipo. Ad esempio ci sono pasta, riso, olio, zucchero, biscotti, caffè, tonno in scatola, marmellate, frutta e verdura di stagione, carne, pesce, legumi in scatola, conserva di pomodoro, latte. Ci sono anche prodotti per la pulizia della casa e l’igiene personale, oltre alla carta igienica.

E’ possibile chiedere il “Pacco bambino” con omogeneizzati, pannolini, pastina e biscotti adatti ai piccoli. Inoltre, chi avesse un animale domestico, riceverà anche il cibo per il cane e/o per il gatto. Chi ha esigenze particolari (come allergie e intolleranze) può segnalarlo durante il colloquio e la sua fornitura sarà adattata. La fornitura base viene consegnata la prima volta. Man mano che terminano i singoli alimenti, basta segnalarlo perché venga integrato ciò che manca.

Ho bisogno di farmaci, posso chiederli?

Sì, chi rientra nei criteri stabiliti dal Governo e dalla Regione per l’erogazione dei generi alimentari può anche fare richiesta di farmaci.

Da quando si può telefonare o mandare la mail?

Da subito. Stiamo già raccogliendo tutte le domande e da lunedì inizierà la consegna dei pacchi spesa.

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