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Latina, Proietti: “L’emergenza Coronavirus non ha fermato il servizio della Pubblica Istruzione”

"Questa Amministrazione, a sostegno delle istituzioni scolastiche, ha deciso di investire sulla scuola iniziando a costruire luoghi educativi".

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Latina – “Il Servizio Pubblica Istruzione, pur nell’emergenza, non si ferma. Questa Amministrazione, a sostegno delle istituzioni scolastiche, ha deciso di investire sulla scuola iniziando a costruire luoghi educativi, condividendo e strutturando in un unico disegno, le politiche scolastiche” – lo comunica in una nota Gianmarco Proietti assessore alla Pubblica Istruzione di Latina.

“Per garantire una presenza educativa complessa in ogni ambito della città, è stata autorizzata dal Comune a 700 bambini la possibilità di frequentare la scuola con corsi a tempo pieno: la Prampolini a Borgo Piave e Borgo Montello, la Don Milani in Q4/Q5, la De Amicis della Giovanni Cena possono avere per l’anno scolastico 2020/2021 le sezioni, mentre continueranno per il secondo anno Via Polonia della Castelnuovo (anche con una nuova sezione), Piazza Dante della Volta che si aggiungono a Via Quarto della Corradini e Via Gran Sasso sempre della Giovanni Cena.

La scuola è un luogo sicuro. Un luogo educativo in cui crescere sani tendendo verso il benessere. La sua ‘assenza’ in questa terribile pandemia ha fatto riscoprire a tutti, docenti, studenti, genitori, personale, l’importanza della nostra scuola, pur con le sue mille difficoltà, problemi e tensioni quotidiane. Per questo siamo più convinti che mai che occorra più scuola per i bambini e i ragazzi, più opportunità di scelta per le famiglie e maggiori opportunità di formazione per tutto il territorio.

Nonostante questa pesantissima emergenza, la scuola è andata avanti, si è trovata quasi costretta a una cambiamento ‘paradigmatico’ del suo essere. Occorre essere però sempre attenti: senza un pensiero pedagogico a monte, la tecnologia può rivelarsi più un pericolo che un fattore di sviluppo.

Pensare una città per i bambini, i ragazzi e i giovani è pensarla anche in questa difficile fase di emergenza. Il Tempo Pieno è un’altra risposta a un territorio che in cui la scuola è centrale.

Accogliamo con piacere e entusiasmo che le istanze mosse anche da questa Amministrazione affinché le cartolibrerie possano consegnare a domicilio, con le dovute precauzioni delle misure di sicurezza, siano state accolte dal Governo: una città per la scuola e una scuola per la città”

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