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Servizi sociali, Colosimo attacca Pascucci, il sindaco: “Non lasciamo indietro nessuno”

La consigliera: "Famiglia in difficoltà abbandonata", Il primo cittadino: "Solo polemiche strumentali"

Cerveteri – Botta e risposta tra il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo, e il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, sull’assistenza a una famiglia in difficoltà.

“Il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, pubblica su Facebook un video vergognoso dove cerca goffamente di difendersi dalle lamentele di una famiglia, che vive il dramma di avere due bambini in casa affetti dalla sindrome di Batten, una gravissima malattia congenita neurodegenerativa. il primo cittadino, visibilmente risentito, afferma di aver fatto tutto il possibile, malgrado l’emergenza Coronavirus, per assicurare loro ogni forma di assistenza”, afferma la consigliera Colosimo.

Aggiungendo: “Ma purtroppo per lui, noi la storia di questo nucleo familiare la conosciamo bene. Una storia che racconta che è stata abbandonata al proprio destino per ben sei anni e che oggi può contare, grazie alla tenacia dei genitori e all’intervento della Asl e non certo del Sindaco Pascucci, di sole quattro ore di assistenza domiciliare.

Ore che il primo cittadino a fine dicembre, senza vergogna, aveva anche deciso di togliere. Anche l’assessore alle politche sociali della Regione, Troncarelli, alla quale ho fatto un’interrogazione urgente, conosce bene i termini della questione quindi la invitiamo quanto prima a chiamare Pascucci, che fa parte anche del suo stesso schieramento politico, ed invitarlo ad abbassare i toni e a chiedere scusa a questa famiglia”.

“Se cosi non fosse forse il primo cittadino farebbe meglio a rassegnare le dimissioni, perché chi non si dimostra capace di prendersi cura dei più fragili, non può essere in grado di amministrare una cittadina importante e ricca di storia come Cerveteri”, conclude l’esponente di Fratelli d’Italia.

⭕⭕ EMERGENZA COVID-19 / Non lasciamo indietro nessuno…

Pubblicato da Alessio Pascucci su Sabato 4 aprile 2020

La replica di Pascucci: “Da Fdi polemiche strumentali”

Immediata la risposta del primo cittadino di Cerveteri: “In un momento di emergenza sanitaria trovo irresponsabile, specie da chi ricopre un ruolo istituzionale, strumentalizzare una vicenda delicata, della quale non si hanno informazioni corrette, per sferrare un attacco politico che ha l’effetto di lanciare un messaggio sbagliato a tutta la comunità di Cerveteri”.

“La consigliera Colosimo dovrebbe intanto sapere che ho parlato personalmente con i due genitori e oggi avremo un incontro con gli assistenti sociali. Dall’inizio dell’emergenza la nostra Amministrazione, grazie all’impegno dei volontari della Protezione Civile e di tutti i dipendenti comunali, dalle farmacie ai vigili urbani, agli assistenti sociali, non ha lasciato indietro nessuno.

Abbiamo portato nelle case centinaia di pacchi alimentari, abbiamo attivato il sostegno psicologico, consegniamo farmaci gratuitamente alle persone più bisognose. Tutto, e questo la consigliera dovrebbe saperlo, senza avere un aiuto concreto dalle Istituzioni centrali, gestendo tutto nella massima emergenza e stando 24 ore sul territorio, a differenza di chi oggi percepisce un lauto stipendio parlando da dietro una bella scrivania che le impedisce il contatto con la realtà. Parliamo fra l’altro di una rappresentanti di un Partito che ha speso soldi per donare mascherine con il logo di Fdi, a dimostrazione di quanto certa politica sia avvezza più al marketing che a stare vicino concretamente a chi soffre”.

“La consigliera Colosimo si è fatta vedere nel nostro territorio solo per qualche selfie e forse è male informata su quanto l’Amministrazione sta facendo. Dovrebbe far riflettere che certa politica invece di rimboccarsi le mani e venire nei territori ad aiutare preferisce strumentalizzare una storia complessa come quella di Emiliano e Silvia. Il mio ruolo di Sindaco mi impone però di replicare per evitare che passi il messaggio che a Cerveteri qualcuno viene lasciato indietro. E’ una polemica indegna che non rispetta l’impegno di centinaia di volontari e dipendenti che ogni giorno sono al servizio della comunità”, conclude il sindaco Pascucci.

(Il Faro online)