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Emergenza covid-19, la sindaca Virginia Raggi distribuisce mascherine alla stazione Lido Centro

Virginia Raggi raggiunge Ostia per propagandare le attività di solidarietà gestite dal X Municipio. Il giallo della distribuzione di mascherine ai viaggiatori della Roma-Lido

Ostia – Alla fine anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, non ha resistito alla tentazione di mostrarsi agli obiettivi di fotografi e cameraman mentre porta aiuti ai bisognosi. Uno spot ai tempi dell’emergenza da covid-19 che fa il paio con i politici solidali che amano mostrarsi mentre fanno opere di bene. Anche se, nonostante il comunicato ufficiale, nessuno ha visto materialmente la sindaca distribuire mascherine e gel igienizzanti.

E’ successo oggi, intorno alle 12,30 davanti alla Stazione della metropolitana Lido Centro, dove ad aspettare la sindaca pentastellata c’erano suoi compagni di partito, la Presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo e al consigliere capitolino Paolo Ferrara. Il comunicato ufficiale del Parlamentino di Ostia recita che “insieme si sono messi a distribuire mascherine e gel disinfettante ad alcuni passeggeri che ne erano sprovvisti. Mascherine, è bene sottolinearlo, donate da un centro agricolo del territorio e portate in Municipio dagli uomini della Guardia di Finanza”.

Nessuno, però, ha visto Virginia Raggi distribuire mascherine e avvicinarsi ai passeggeri. E, allora, perchè questa messinscena propagandistica? Le cronache ufficiali, poi, riferiscono che “dalla stazione del Lido Centro la sindaca Raggi ha raggiunto a piedi la sede del Municipio dove, nell’Aula Consiliare Massimo Di Somma, ha potuto vedere da vicino la realizzazione dei pacchi approntati per le famiglie bisognose segnalate dai Servizi Sociali. Pacchi dono la cui confezione si deve alla generosità delle catene alimentari della grande distribuzione, dei panificatori, dei singoli cittadini che, in una gara di solidarietà stanno permettendo a quanti meno fortunati, vivono nell’indigenza e nel disagio quantomeno di trascorrere giorni di serenità“.

Virginia Raggi nell’aula Massimo Di Somma del X Municipio

Tutto il materiale raccolto (pane, pasta, olio, scatolame, omogeneizzati, pannolini, sale, zucchero farina etc) è immesso negli scatoloni da volontari, impiegati e consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione che si danno il turno. Pacchi di sostegno alimentare che, consegnati di persona da esponenti politici del litorale, hanno generato non poche polemiche riguardo alla gestione della privacy delle famiglie riceventi e alla possibile strumentalizzazione della vicenda.

SORPRESA DI PASQUA: CENTINAIA DI LIBRI PER RAGAZZI

Questa mattina inoltre, sono stati messi a disposizione dall’Ufficio Tecnico del Municipio X, una serie di libri per ragazzi che l’amministrazione lidense aveva ricevuto in dono da filantropi e pensato di offrire ai ragazzi nel periodo natalizio. Vista la particolare condizione che costringe tutti a casa nel rispetto delle regole indicate, si è pensato di offrire un arricchimento culturale attraverso la lettura. In proposito, sono attesi altri volumi offerti dall’associazione Clemente Riva e da altre associazioni culturali.

L’INVITO A FARE DONAZIONI VERSO IL CONSIGLIERE COMUNALE

C’è poi un “caso” che merita chiarimenti. La sindaca in un suo post lanciato dal profilo facebook invita i suoi sostenitori a fare donazioni e indica espressamente a “contattare il consigliere Paolo Ferrara“. Sul fatto il consigliere municipale delle civiche “Sogno comune” e “Ora”, Andrea Bozzi ha presentato un’interrogazione. “Già è singolare che il consigliere Paolo Ferrara su SkyTg24 si è  fatto immortalare mentre consegna pacchi, cosa che dovrebbero fare Protezione Civile ed altri, non certo i politici – commenta Bozzi –  Perché nel mondo della Raggi chi vuole fare donazioni alla “Centrale della Solidarietà” del Municipio X deve contattare Paolo Ferrara? Ci si chiede banalmente: ma a che titolo lui e non la Di Pillo? Ci siamo persi qualcosa? Nel frattempo è stato nominato “Pro Console della Colonia marittima di Ostia?”. Ho provato a chiedere lumi sul post della Sindaca, mentre credo molto nel confronto. Ma temo di non avere risposte. Perciò lo chiederò con una interrogazione. Perché mi rendo conto che è pure sgradevole fare polemiche in questo momento, ma penso che anche in tempi di “emergenza” le Istituzioni andrebbero rispettate, pure la trasparenza ed il rispetto dei territori. E dei ruoli. Tutto ciò è piuttosto imbarazzante“.

Il contestato post di Virginia Raggi

Peraltro Andrea Schiavone di Labur ha scoperto non solo che l‘indirizzo email indicato sui profili istituzionali del X Municipio per le donazioni  alla Centrale della Solidarietà è privato e non dell’amministrazione ma anche che il cellulare di contatto è intestato all’assessore municipale al Bilancio, Paola Zanichelli. Siamo sicuri che la privacy sia davvero tutelata in tutti i passaggi?

Foto di copertina per gentile concessione di Emanuele Valeri.